2024 – Born & Bred Records

“For the People” è il tredicesimo album dei Dropkick Murphys.
Disco già uscito in formato digitale lo scorso 4 luglio e disponibile come CD e LP dal prossimo .
La band non delude le aspettative, regalandoci ancora un lavoro molto carico e potente, come lo sono i loro epici concerti.
L’unica tappa del loro tour italiano li vedrà protagonisti all’Alcatraz di Milano il 15 ottobre.
C’è da dire che, appena possono, il nostro Stato è praticamente sempre presente tra le date del tour.

Secondo quanto scritto nel comunicato stampa di presentazione del lavoro, “For the People”, il nuovo album dei Dropkick Murphys, trasuda coraggio e sicurezza, denunciando le ingiustizie che stanno succedendo negli Stati Uniti, e lo fa con la forza e l’energia che richiamano le loro più autentiche radici punk.
“For the People” non è solo un titolo: è una presa di posizione sentita, una dichiarazione di quella che è questa band e di quello che è sempre stata.

Dropkick Murphys live @ Palazzo del Turismo, Jesolo – 2023, ph Massimo Pless

La cover dell’album è stata realizzata dallo Studio Number One del celebre artista sociale Shepard Fairey e rappresenta una rosa stilizzata nera che ha come sfondo gente che protesta innalzando cartelli. Gente impegnata e incazzata, e i Dropkick Murphys come una delle loro possibili colonne sonore per le rivendicazioni.

“For the People” non vuole riscrivere o stravolgere la storia della band. Le radici punk, il sound folk, l’amore incondizionato per l’Irlanda (visto che lo sanno anche i muri che Boston è la città più irlandese degli Stati Uniti), i pub e i discorsi anche senza senso che si fanno quando si trascorre un po’ di tempo dentro.

Momenti di folk con due graditi ospiti: “Longshot” con gli Scratch e “Bury the Bones” con i Mary Wallopers. E subito si alza al cielo una bella pinta ghiacciata, e poi si poga allegramente e si canta a squarciagola.
Banjo, mandolini e strumenti tradizionali accompagnano “For the People” in varie canzoni del disco, che conosce un primo momento di tregua apparente con la splendida e commovente “Chesterfields and Aftershave”, un sentito omaggio agli insegnamenti di un nonno che, senza dire troppo, ti ha letteralmente insegnato cosa la vita può rappresentare.

Altro momento da “goosebumps”, o meglio “pelle d’oca”, è “One Last Goodbye”, sentito omaggio finale a quella leggenda irlandese scomparsa qualche anno fa e che risponde al nome di Shane MacGowan, ex cantante e leader dei The Pogues.

Ci sono pezzi che ti arrivano in faccia con la loro sprezzante ed indomita velocità, come “Kids Games”, fottutissimo anthem punk rock con la batteria protagonista di Jeff Erna, letteralmente indiavolato.
Si danza e saltella in stile irlandese col tipico sound di quella splendida e verde terra, con “Sooner Kill ‘Em First”.

C’è anche spazio per un altro superospite, autentica leggenda del rock impegnato e politicizzato: Billy Bragg. La band riprende insieme a lui un pezzo di Ewan MacColl, intitolato “School Days Are Over”, tra cornamusa e schitarrate.

C’è spazio anche per il graditissimo ritorno di Al Barr, cantante storico della band, in “The Vultures Circle High”, tra banjo e ritmi molto serrati.
Al è in pausa dalla band, visto che sta assistendo la madre bisognosa d’aiuto dal 2022.
Ken Casey si occupa delle parti vocali del disco, accompagnato da tutti gli altri membri ai cori.
Tim Brennan e James Lynch sono compatti, grintosi e precisi, con le loro chitarre che ti colpiscono ai fianchi, inesorabilmente. Kevin Rheault al basso e Jeff DaRosa al mandolino e banjo completano la formazione.

In sostanza, un lavoro che non deluderà il loro pubblico, che sa esattamente cosa si potrà aspettare dalla band.

TRACKLIST:
1- Who’ll Stand with Us?
2- Longshot (feat. The Scratch)
3- The Big Man
4- Chesterfields and Aftershave
5- Bury the Bones (feat. The Mary Wallopers)
6- Kids Games
7- Sooner Kill ‘Em First
8- Fiending for the Lies
9- Streetlights
10- School Days Over (feat. Billy Bragg)
11- The Vultures Circle High (feat. Al Barr)
12- One Last Goodbye – “Tribute to Shane” (feat. The Scratch)

Formazione:
Al Barr – voce (solo su traccia 11)
Tim Brennan – chitarra, fisarmonica, voce
Ken Casey – voce solista
Jeff DaRosa – banjo, mandolino, chitarre acustiche, voce
Matt Kelly – batteria, percussioni, voce
James Lynch – chitarre, voce
Kevin Rheault – basso

Sito web: dropkickmurphys.com

Mauro Brebbia
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