Eldritch – Blackendays

 

 

Limb Music Products – Aprile 2007

Settimo album per gli Eldritch, band italiana in continuo progresso e solido consolidamento. “Blackenday” è il titolo di questo nuovo lavoro, durissimo, massiccio e finemente organizzato. Eldricht è un insieme di influenze che generano un originale sound con una violenta matrice thrash, una venatura prog che bilancia l’anima fortemente metal della band. Ma poi affibbiare un’etichetta per forza non fa onore alla band, ognuno potrà trovare e scoprire il senso più adatto.

“Blackenday” è un continuo crescendo di emozionanti sensazioni nella composizione, tecnica ed espressione realizzativa. Sempre titubante davanti a prodotti italiani, continuamente devo ricredermi quando ascolto i nostri prodotti e così è per gli Eldritch. Un lavoro veramente energico e ricco di potenti atmosfere, carico di passione e trasporto. E’ facile notare una progressiva maturazione della band che dimostra di saperci fare con gli strumenti e che mette dentro l’ambito creativo il massimo e che concretizza con raffinata solidità il percorso iniziato nel 1991 e successivamente definito nel ’93 con il debut “Seeds of Rage”. Robusti riff di chitarra di Eugene Simone e Roberto “Peck” Proietti arricchiti da vertiginose e velocissime scale che generano saliscendi di tensione che spesso vengono mitigati dalle linee vocali di Terence Holler che nei cori è accompagnato da Laura Scappini (In Memory). Linee vocali che richiamano il power ma che si adattano alla perfezione al gusto creativo. La parte ritmica è incessante, un substrato durissimo e preciso, compatto, cupo. Dave Simeone e John Crystal sono una coppia perfetta, un tutt’uno che lavora in modo saggio e pressante. Poi una chicca, la presenza come ospiti, nel brano “Broken Road”, di Ray Alder (Fates Warning, Redemption, Engine) e Nicholas Van Dyk (Redemption) che aggiunge, ma che non modifica, una scintilla ad un album che darà sicuramente ancora maggior valore a questa band di casa nostra: Eldritch!!!

www.eldritchweb.com

Traklist:
1. Silent Flame
2. The Deep Sleep
3. The Blackened Day
4. Why
5. Black Rain
6. Broken Road
7. Rumors
8. Frozen
9. The Child that Never Smiles
10. The Fire
11. Shallow Water Flood
12. Never Dawn

Band:
Terence Holler – voce
Eugene Simone – chitarra
Roberto “Peck” Proietti – chitarra
John Crystal – basso
Dave Simeone – batteria

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