Era ormai qualche anno, che Gilby Clarke non suonava in concerto in Italia. Sempre una persona assai disponibile con i suoi fans, Gilby Clarke è attualmente in tour italiano con tre date, una Milano al Legend Club venerdì 7 luglio, poi a Torregrande (OR) e a Padova come supporter degli scandinavi Hardcore Superstar.


Arrivato al Legend tranquillamente e accompagnato dalla sua fida chitarra, Gilby ha assistito per prima cosa al concerto della band perugina “Lizi and the Kids“, che ha prodotto con il loro “Keep Walking“.

Il terzetto, davanti agli occhi compiaciuti del loro produttore e amico losangelino, ha scaldato il pubblico col loro pop punk di davvero ottima fattura. E’ stata eseguita anche “Dyin’ Inside“, pezzo in cui suona lo stesso Gilby.


Dopo di loro c’è stata un’esibizione molto energica dei toscani “Adrenaline“, un hard rock classico e granitico con qualche venatura grunge, che non disturba.

L’attesa per Gilby, man mano aumentava ,ma prima di lui sono saliti sul palco gli storici “Wardogs“, tributo ai Ramones veneto e che hanno anche collaborato col vj/cantante di Virgin Radio, Andrea Rock.

Dopo un intro d’atmosfera e dopo un’accordatura veloce on stage direttamente, Gilby Clarke e i fidi Ej Curse al basso e Troy Patrick Farrell, sono saliti sul palco del Legend.


Le note di “Wasn’t Yesterday Great” hanno aperto il concerto, che man mano ha toccato vari punti della carriera di Gilby con esecuzione di suoi pezzi con gli Slash’s Snakepit come “Monkey Chow” o tratti dal suo più noto e fortunato lavoro solista, “Pawnshop Guitars“, dal quale sono state eseguite “Monkey Chow”, “Tijuana Jail” e la celeberrima cover dei The Rolling Stones “Dead Flowers“, pezzo che i Guns eseguirono per tutto lo “Skin N’ Bones” world tour del 1993 e che su disco vede anche il duetto con Axl.

Non poteva mancare anche un accenno ai Guns stessi con “It’s So Easy“, accolta da un boato del pubblico. Spazio anche per vari pezzi dell’ultimo cd in studio di Gilby “The Gospel Truth“, dalle quali sono state eseguite la titletrack, il singolo “Rock n’Roll is Gettin’ Louder “e “Tightwad”, pezzo che su disco vede la partecipazione al basso nientedimenoche di Mr Nikki Sixx al basso.


Tra varie battute tra componenti della band, accenni al suo amore per l’Italia e il limoncello, lo show è filato via liscio come l’olio. Ho visto svariate volte Gilby Clarke in Italia, spesso accompagnato da musicisti di cover band, ma onestamente con i suoi veri ed abituali musicisti, è un altra persona. Si diverte davvero come un matto e non gli importa nulla se siano poche o tante persone a vederlo.
Mi ha detto nella nostra breve chiacchierata, che anno prossimo inizierà a comporre nuovo album ed ovviamente si spera di rivederlo da noi. Possibilmente(ma questo non si può programmare),visto che artisti hanno precise disponibilità di impegni, non in concomitanza del concerto della sua ex band storica, i Guns N’Roses.

Ha pure apprezzato molto la mia maglietta di “Pepe Le Pew”, maglietta della puzzola che Slash indossò nello storico “Guns N’ Roses: Use Your Illusion Tour – Live in Tokyo” e ridendo mi ha detto, che l’aveva già vista.

Mauro Brebbia.

 

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