Judas Priest – Pelle e borchie in ‘Killing Machine’ pubblicato il 9 ottobre del 1978

Il 9 ottobre del 1978 il quinto album dei Judas Priest arriva nei negozi: ‘Killing Machine’. La doppia pubblicazione a distanza di un anno fra Regno Unito e Stati Uniti aiutò la vitalità e la longevità   dell’album.

‘Killing Machine’, o ‘Hell Bent for Leather’ nella versione made in USA, è un album clamoroso di puro metal tutto pelle e borchie. I Judas hanno già pubblicato quattro album di notevole spessore, ma con ‘Killing Machine’ le cose vengono messe i chiaro, le sonorità vengo rese più metal di prima e l’era degli dei del metal ha inizio.

I Judas Priest si presentano vestiti con pantaloni e giubbotti di pelle, bracciali e cinture borchiate, cappelli e catene… la divisa del metallaro di allora e di oggi è pronta!

Brani come ‘Delivering the Goods’, ‘Hell Bent for Leather’, ‘Running Wild’, ‘The Green Manalishi (With the Two-Prong Crown)’ cover dei Fleetwood Mac, ‘Evening Star’, ‘Rock Forever’sono brani indistruttibili e immortali…

 

Tracce:
Delivering the Goods
Rock Forever
Evening Star
Hell Bent For Leather
Take On The World
Burnin’ Up
The Green Manalishi (With the Two-Prong Crown)
Killing Machine
Running Wild
Before the Dawn
Evil Fantasies

Band:
Rob Halford: Voce
K.K. Downing: Chitarra
Glenn Tipton: Chitarra
Ian Hill: Basso
Les Binks: Batteria

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