Il batterista dei KORN, Ray Luzier, ha recentemente offerto ai suoi fan un tour visivo del suo studio di registrazione casalingo, il c.d. ‘Lose Yer Ear’, situato a Franklin, nel Tennessee. In un video di 13 minuti, Luzier è affiancato dal designer Sean Neff, proprietario del Space Crafters Designs, che illustra i dettagli tecnici e l’acustica dello spazio.
Oltre a mostrare la sua postazione di lavoro, Luzier ha condiviso riflessioni sulla sua lunga e variegata carriera e ha voluto altresì sottolineare l’importanza del sapersi rapportare con gli altri nel mondo del rock, un’etica che ha contribuito alla sua longevità nel settore:
Sono in tournée da quasi 35 anni ormai… L’unica cosa che conta veramente on the road è la tua personalità , perché all’improvviso ti ritrovi a condividere la vita con membri della crew e della band. Magari andate d’accordo sul palco, ma fuori dal palco la situazione può essere totalmente diversa. Per questo dico sempre a tutti, in tour o nella crew: siate corretti, perché non sapete quando incontrerete di nuovo queste persone. Se volete che la vostra carriera duri in questo ambiente, se volete lavorare, dovete essere persone a modo. Non dovete bruciarvi con nessuno, assolutamente.”
Parlando del processo compositivo, ha spiegato che tutti i membri dei KORN “collaborano,” anche se a volte un brano può essere in gran parte ideato da un solo membro. Ricorda ad esempio il successo “Never Never” dall’album The Paradigm Shift, composto interamente dal cantante Jonathan Davis:
Quella era totalmente di Jonathan. Aveva portato una canzone interamente scritta da lui. L’abbiamo ascoltata e ne siamo rimasti entusiasti chiedendogli cosa volesse che facessimo. Lui ha risposto: ‘Fate quello che volete.’ Il ritmo di batteria che aveva messo era molto semplice. E io ho finito per fare una parte molto basilare perché non volevo stravolgere il pezzo. Era una canzone così splendidamente melodica.”
La volontà di osare è un elemento fondamentale per la band, come dimostrato dalla svolta dubstep del 2012 con l’album The Path Of Totality, che ha visto la partecipazione di DJ come Skrillex:
E’ una delle cose che amo di questa band. Non abbiamo paura di sperimentare e provare cose nuove.”
Infine, Ray Luzier ha concluso parlando di cosa si prova sul palco:
Non c’è sensazione più bella che suonare sul palco, che si tratti di 500 o 50.000 persone, sentire quell’energia. Non potrai mai, in alcun modo, sostituire l’esperienza dal vivo.”

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