2026 Hellcat Records .

A otto anni di distanza dal precedente capitolo “Written in Blood”, i The Casualties tornano a far tremare le fondamenta del punk rock con il loro nuovo lavoro in studio.

Si intitola Detonate e segna un momento cruciale per la band di New York, non solo per la longevità di una carriera iniziata nel 1990, ma per la ritrovata compattezza di una formazione che sembra aver finalmente trovato il suo equilibrio definitivo.

Il disco vedrà la luce in diverse fasi: il disco esce in digitale il 27 Marzo 2026 e in formato fisico il 17 Luglio, segnando inoltre l’approdo della band sotto l’ala protettrice della Hellcat Records, la storica etichetta di Tim Armstrong (Rancid).

Detonate è il secondo album con David Rodriguez alla voce e, a giudicare dall’energia sprigionata dalla title-track, il sodalizio con i veterani Meggers e Jake Kolatis è più solido che mai.

Rodriguez spiega così questo nuovo capitolo:

“Con questo nuovo disco siamo cresciuti davvero insieme. Per me è il momento dell’orgoglio in cui i tre mattoncini Lego si sono finalmente incastrati perfettamente.”

L’album è una risposta furiosa al caos del mondo moderno, un’esplosione di hardcore-punk che punta il dito contro la divisione sociale, l’odio e le guerre infinite.

Nonostante la rabbia sonora, il messaggio di fondo è quello dell’unità.

Ph.Massimo Plessi.

Jake Kolatis sottolinea infatti come la band sia stanca delle continue battaglie politiche interne e cerchi, attraverso la musica, di promuovere un senso di cameratismo per tutti coloro che si sentono alienati.

Musicalmente, Detonate non tradisce le radici street-punk che hanno reso celebri i The Casualties, ma aggiunge una produzione più curata e un’aggressività che non mostra segni di cedimento. Meggers, il batterista, descrive bene la genesi del titolo:

“Deriva dal sentirsi sovraccarichi. Ti senti come se la testa stesse per esplodere, che è quello che penso provino tutti in questi giorni tra notizie terribili e social media. Ti senti come se stessi per scattare da un momento all’altro.”

In definitiva, Detonate è un disco potente, pensato per chi vuole sentirsi parte di qualcosa di più grande, trasformando il pubblico da semplice spettatore a protagonista sotto il palco. I pezzi non superano i tre minuti e son un autentico schiaffo sonoro.

Batteria velocissima, cori davvero potenti e la voce di David Rodriguez veramente incazzata.

Tra i pezzi maggiormente riusciti segnalo “People over power” che parte piu’rallentata rispetto ad altre tracce ,per poi diventare velocissima e incazzata, come un toro a Pamplona.

Sicuramente degna di attenzione è anche “Now and tomorrow“, pezzo al fulmicotone caratterizzato da un ritornello potente e che si lascia cantare a squarciagola.

Il basso pulsante di Doug Wellson accompagna le ritmiche chitarristiche davvero di ottima fattura di Jake Colatis.

Il pezzo piu’distruttivo è sicuramente la track finale “Wake up,kill, repeat“, con le tre componenti del ritornello che vengono ripetute ossessivamente , come un mantra.

Tracklist:

  1. Detonate

  2. War Path

  3. Division City

  4. Voice For The Voiceless

  5. No Escape

  6. Last One Standing

  7. System Error

  8. United Destruction

  9. Stay Loyal

  10. The Brink

Componenti della band:

  • David RodriguezVoce

  • Jake KolatisChitarra

  • Doug WellmonBasso

  • Marc “Meggers” EggersBatteria

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Mauro Brebbia
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