In una recente intervista rilasciata a WGN News, l’acclamato batterista Tommy Clufetos ha parlato apertamente del suo stile di vita, ribadendo di non essere mai caduto nelle spirali di alcol e droga che hanno segnato la storia di molti suoi colleghi. Nonostante l’immagine selvaggia sul palco, che lo ha reso uno dei musicisti più richiesti della scena hard rock, Tommy Clufetos conduce una vita improntata alla massima lucidità.
So di sembrare un pazzo, ma sono la persona più retta che abbiate mai visto in vita vostra. Non ho mai fatto uso di droghe, non bevo, e suono il rock ‘n’ roll semplicemente come uno che lo ha fatto: in modo selvaggio e folle. Questo perché, quando ero un ragazzino, non ero interessato a quelle cose. Ho sempre pensato che la frenesia dovesse venire visceramente da dentro. E nel mio caso, viene proprio da lì.
La carriera di Tommy Clufetos parla per lui. Dopo aver collaborato con icone come Ted Nugent, Alice Cooper e Rob Zombie, nel 2010 è entrato nella band solista di Ozzy Osbourne. Questo sodalizio lo ha portato successivamente a occupare il prestigioso posto dietro le pelli per gli ultimi due tour mondiali dei Black Sabbath, sostituendo lo storico batterista Bill Ward.
Sebbene non abbia partecipato alle registrazioni di 13, l’album della reunion dei Black Sabbath del 2013 (dove ha suonato Brad Wilk dei Rage Against The Machine su indicazione del produttore Rick Rubin), Tommy Clufetos ha saputo lasciare il segno nelle performance dal vivo, portando una ventata di energia nuova a brani leggendari.
Spero di non suonare i pezzi nello stesso modo del mio predecessore, altrimenti lui sarebbe ancora lì. Cerco sempre di riportare i brani alla loro incarnazione originale, quella che la gente ama, ma ci metto del mio. Porto la mia energia e spero che la mia passione e il mio fuoco per la musica possano riaccendere la fiamma originale che alcuni di questi artisti hanno acceso all’inizio.
Il musicista di Detroit ha inoltre espresso il suo legame indissolubile con la propria città natale e la dedizione assoluta allo strumento, indipendentemente dal prestigio del palco calcato, che si tratti dei BRIT Awards insieme a Ozzy Osbourne o di un piccolo club.
Non si tratta di essere un venditore di auto usate, si tratta di avere passione per quello che fai. E spero che quella passione si accenda dentro di te, impedendoti di fare a meno di tirarla fuori. Io non posso farne a meno. Quando mi siedo dietro la batteria e faccio quello che faccio, riemerge tutto: la Motor City, suonare fino alle quattro del mattino, trascinare l’attrezzatura nella neve, caricare l’impianto audio, i proprietari dei locali che ti fregano i soldi… tutte queste difficoltà, tutte queste cose che segretamente ami, emergono attraverso la passione per ciò che faccio.
Attualmente, il batterista è impegnato con il suo progetto Tommy’s RockTrip, che ha debuttato nel maggio 2021 con l’album Beat Up By Rock ‘N’ Roll, pubblicato tramite Frontiers Music Srl. La formazione vede Eric Dover alla voce, con il supporto di Eliot Lorengo, Hank Schneekluth e Nao Nakashima.
Tommy Clufetos tornerà dal vivo con i Tommy’s RockTrip il 23 aprile 2026 alla Token Lounge di Westland, Michigan, e il 24 aprile 2026 all’Arcada Theatre di St. Charles, Illinois.

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