comunicato stampa

Giovedì 24 novembre si apre la nuova edizione di Transmissions, il progetto firmato Associazione Culturale Bronson che chiama a raccolta nel cuore della città romagnola il meglio della ricerca internazionale in ambito sonoro. Giunto alla sua quattordicesima edizione, il festival è diretto quest’anno da Marta Salogni, tra le producer italiane di maggiore successo internazionale: Salogni ha lavorato tra gli altri con artisti del calibro di Björk, Bon Iver, Animal Collective, FKA Twigs, Frank Ocean, The xx e più recentemente Depeche Mode.

La serata d’esordio i Transmissions XIV si apre alle 20 al Teatro Rasi con il “warm up” dj set di Trinity, poi alle 21 si potranno ascoltare i field recordings contaminati del produttore e polistrumentista scozzese Erland Cooper, il cui progetto Landform – tra musica e installazione – è un evento assolutamente unico, in quanto i nastri utilizzati (che sono stati abbandonati nella natura incontaminata di tre luoghi intorno al mondo) verranno tagliati e lasciati agli spettatori. Alle 22 toccherà poi alla personalissima ricerca sul suono e sul gesto strumentale della violinista e cantante Silvia Tarozzi, in questa occasione accompagnata dal suo Quintet di “all star”, mentre la serata sarà chiusa dalle sperimentazioni tra ritmi tropicali, canzone latino americana ed elettronica di Lucrecia Dalt (alla quale è stata appena dedicata la copertina del magazine The Wire, riferimento della musica indipendente a livello globale). Il suo nuovo album ¡Ay!, ottavo da solista e terzo per l’indipendente newyorkese RVNG Intl., è da più parti indicato come uno dei migliori dischi in assoluto usciti nel 2022.

TRANSMISSIONS XIV – Exploring the Sound
curated by Marta Salogni
24-25-26 novembre
Teatro Rasi – MAR
Ravenna

Il programma della prima giornata:

giovedì 24 novembre
Teatro Rasi
20.00 Trinity (IT) warm up dj set
21:00 Erland Cooper: Landform (UK) tape playback & installation
22:00 Silvia Tarozzi Quintet (IT) live
23:00 Lucrecia Dalt (CO) live

Erland Cooper è un compositore, produttore e polistrumentista scozzese. Come artista solista, ha pubblicato sette acclamati album, tra cui una trilogia di lavori ispirati alla sua casa d’infanzia, oltre a temi della natura, delle persone, del luogo e del tempo. Il suo lavoro combina field recordings con l’orchestrazione tradizionale ed elementi elettronici contemporanei. Attraverso la musica, le parole e la cinematografia esplora il paesaggio, la memoria e l’identità. Sviluppa ulteriormente questi temi collaborando con noti artisti, scrittori e poeti. Cooper lavora anche su progetti di media misti tra cui installazioni artistiche, teatro e film. Di recente ha seppellito in Scozia l’unica copia esistente del master tape del suo primo album di musica classica, cancellando tutti i file digitali e lasciando solo una caccia al tesoro di indizi per i fan e la sua etichetta discografica per cercarlo. Il nastro è stato trovato a fine settembre 2022.

Il Quintet di Silvia Tarozzi è composto, oltre che dalla stessa Tarozzi (voce, violino, chitarra slide, radio, strumenti giocattolo, oggetti, composizione), da Valeria Sturba (voce, violino, theremin, elettronica, oggetti), Cecilia Stacchiotti (sintetizzatori, tastiere, voce, flauto bansuri), Stefano Pilia (chitarra baritono, oggetti) ed Edoardo Marraffa (sax tenore, sax sopranino). Tarozzi è violinista, compositrice e cantante. Diplomata in violino, musica da camera e musica antica, la sua personale ricerca sul suono e sul gesto strumentale si esprime nelle numerose collaborazioni artistiche con compositori del suo tempo, tra cui Pascale Criton, Éliane Radigue, Pauline Oliveros, Philip Corner, Cassandra Miller, Martin Arnold, Pierre-Yves Macé. Mi specchio e rifletto, il suo primo album di canzoni, è stato pubblicato nel 2020 dall’etichetta americana Unseen Worlds, ottenendo ottime recensioni internazionali. È la violinista dell’ensemble francese Dedalus e con la violoncellista Deborah Walker ha un duo d’archi stabile da quasi vent’anni. Nel 2022 Unseen Worlds pubblica Canti di guerra, di lavoro e d’amore, il nuovo album del duo ispirato ad una personale e sperimentale rivisitazione dei canti femminili dell’Emilia. Dal 2012 ha creato e co-diretto il Piccolo Coro Angelico, coro di voci bianche nato in seno ad Angelica – Centro di Ricerca Musicale di Bologna. La sua musica è pubblicata dalle etichette Unseen Worlds, SHIIIN, I dischi di Angelica, Potlatch e trasmessa tra gli altri da BBC radio, Radio Rai 3, France Musique.

Lucrecia Dalt è una musicista sperimentale colombiana che attualmente risiede a Berlino. Sebbene le sue prime uscite fossero radicate nella musica dance elettronica, il suo lavoro si è evoluto nel tempo fino a diventare più apertamente astratto e sperimentale. Tracciare una linea temporale della traiettoria sonora di Lucrecia Dalt è un’impresa sfuggente. Come musicista, artista del suono, interprete e compositrice, Dalt ha attraversato una miriade di portali musicali, trasformando in costellazioni luminose impulsi sensoriali innati. Luccicanti grazie alla modulazione e i toni incandescenti della sua voce, le composizioni della Dalt evocano magnetiche atmosfere nel suo universo sonoro in continua espansione. Nel nuovo album ¡Ay!, ottavo da solista e terzo per l’indipendente newyorkese RVNG Intl., Dalt rivendica le proprie radici culturali ponendole al centro dell’opera. E da più parti il disco è indicato come uno dei migliori in assoluto usciti nel 2022.

Transmissions Festival è presentato da Associazione Culturale Bronson con il contributo del Comune di Ravenna – Assessorato Alla Cultura, Ravenna Per Dante e Regione Emilia-Romagna, la collaborazione di Ravenna Teatro, Dice.fm. Media partner di questa edizione 2022 Rai Radio3, Radio Raheem, URSSS, Zero, The New Noise e Ondarock.

Restano in vendita su Dice.fm i biglietti giornalieri per il festival, mentre sono quasi sold-out gli abbonamenti alla manifestazione, che comprendono l’accesso a i live, l’ingresso gratuito alla preview di mercoledì 23 novembre al Bronson Club con Divide & Dissolve e Ovo, la tote bag ufficiale di Transmissions XIV, lo sconto del 10% al Fargo durante il festival e l’ingresso gratuito alla Biennale del Mosaico in corso negli stessi giorni al MAR.
Programma e info aggiornate sul sito transmissionsfestival.org

 

 
 
 
 
 
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