AC/DC – Powerage

Epic – 1978

Fu il 1978 l’anno che consacrò gli AC/DC dopo il notevole successo di Let There Be Rock (1977) che portò una fama popolare e commerciale e fece guadagnare alla band stima e definitiva considerazione a livello mondiale. Un’annata di cambiamenti, di decisioni con l’annullamento di un mini tour australiano e l’arruolamento di un nuovo bassista, Cliff Williams (sostituto di Mark Evans).

Powerage è il risultato della crescita degli AC/DC, grazie alla quale la band ha avuto la sua conferma, sfornando un album di pieno stampo hard-rock: un album esplosivo, ricco di riff potenti e mai scontati come sempre affidati all’elettrizzante Angus Young, pilastro fondamentale del gruppo che insieme a Bon Scott ha il compito di songwriter.

Rock’n’Roll Damnation, un inno al rock, in cui troviamo Bon Scott con un cantato graffiante, coinvolgente e molto energico soprattutto nel ritornello. Down Payment Blues, particolare brano da rock-blues da strada, moderato ma raffinato. Gimmie A Bulle, pezzo incalzante, sempre in chiave rock-blues ,moderato e più tranquillo rispetto al primo. Una sferzata di energia giunge da uno dei pezzi che hanno segnato la storia del rock’n’roll con il prorompente Riff Raff, brano dai tempi veloci e immediati, con una ritmica sfrenata, dove si nota subito la compatezza della canzone, introdotta perfettamente dalla chitarra di Angus e susseguita dalla voce decisa di Bon, che non lascia scampo all’ascoltatore, accompagnata poi da assolo di chitarra particolarmente elettrizzanti. Senza dubbio rimane una canzone marchiata AC/DC. Sin City riesce a dare atmosfere cupe e penetranti che sembrano evocare la “citta del peccato”, atmosfere sottolineate dalla linea chitarra-basso che dà un tono profondo e di calma apparente. Si prosegue con What’s Next to The Moon, sempre con un lavoro deciso di Cliff, e dagli solo sporchi e veloci di Angus che incalzano il brano con sonorità elettrizzanti e trascinanti. Gone Shootin’ passa per orecchiabile ma è ben strutturata soprattutto negli assolo, lasciando poi spazio a Up My Next You, immediata, che inizia subito con una ritmica da battaglia, con un cantato cattivo e potente, con un Angus che si espone in virtuosi solo in pieno stile rock’n’roll. Poi si chiude con una cavalcata, Kicked In The Teeth, con un assolo tagliente di Bon; brano incessante e energico, ben strutturato da parti di batteria di Phil Rudd, dal tiro incessante che lascia senza fiato per tutta la durata del pezzo.

Un ottimo disco, nonostante le critiche non lo considerarono come fu un album capolavoro, ma senza dubbio Powerage, ove ve ne fosse bisogno, portò gli AC/CD ai vertici dell’olimpo mondiale della scena hard rock, facendo acquistare al quintetto australiano un valore indelebile che oggi continua a risplendere e che continua a far considerare gli AC/DC come una tra le più grandi band rock’n’roll di tutti i tempi.

Tracklist:
1. Rock’n’Roll Damnation
2. Down Payment Blues
3. Gimme a Bullet
4. Riff Raff
5. Sin City
6. What’s next to the Moon
7. Gone Shootin’
8. Up to my Neck in You
9. Kicked in the Teeth
10. Cold Hearted Man

Band:
Bon Scott – voce
Angus Young – chitarra
Malcolm Young – chitarra
Cliff Williams – basso
Phil Rudd – batteria

Articoli Correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


X