Nel mondo della musica, dove il successo viene spesso misurato attraverso i voti della critica e i like dei social media, Roger Miret, iconico frontman degli Agnostic Front, mantiene un approccio decisamente controtendenza. In una recente intervista rilasciata a Metallerium, il veterano del New York Hardcore ha spiegato chiaramente perché ha smesso di prestare attenzione alle recensioni, siano esse positive o negative.

Per Roger Miret, un album non è un prodotto creato per compiacere chiunque, ma espressione di un momento specifico e di un’esigenza comunicativa.

“È solo una recensione, l’opinione di qualcuno,” ha dichiarato Miret. “Non pubblico un disco aspettandomi che piaccia a tutti. Alcune persone preferiscono i nostri vecchi lavori, altre semplicemente non ci sopportano, e non c’è nulla che io possa fare per farle cambiare idea.”

Questo distacco critico non nasce dall’arroganza, ma da una profonda consapevolezza della propria identità artistica. Insieme allo storico chitarrista Vinnie Stigma, Miret guida gli Agnostic Front dal 1983, avendo attraversato decenni di cambiamenti nell’industria musicale senza mai tradire le proprie radici.

L’occasione per discutere del rapporto con la critica è arrivata con l’uscita dell’ultimo album della band, intitolato “Echoes In Eternity”, pubblicato tramite Reigning Phoenix Music. Il disco arriva a sei anni di distanza dal precedente “Get Loud!” (2019), un periodo segnato profondamente dalla pandemia e dalle sfide personali del cantante.

Miret ha sottolineato come le liriche del nuovo lavoro riflettano il contesto socio-politico attuale:

  • L’oppressione quotidiana: I testi affrontano il superamento delle difficoltà e il senso di soffocamento vissuto durante i due anni di stop forzato.

  • L’autenticità: Il processo di scrittura non è mai forzato. “Deve significare davvero qualcosa per me,” ha spiegato il cantante, ribadendo che la coesione all’interno degli Agnostic Front permette uno scambio di idee scevro da protagonismi.

Nonostante il disinteresse per i voti delle riviste, Roger Miret resta estremamente grato per il supporto dei fan e il rispetto dei colleghi. Recentemente, il musicista ha anche rassicurato il pubblico sulle sue condizioni di salute, confermando di essere in ottima forma a quattro anni dalla diagnosi di cancro, oggi in remissione.

Gli AGNOSTIC FRONT torneranno anche in Italia per due date che promettono pura energia hardcore:

11 FEBBRAIO 2026 | SLAUGHTER CLUB, MILANO

Via Angelo Tagliabue, 4, 20037 Paderno Dugnano MI

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1092562562681486

 

12 FEBBRAIO 2026 | NEW AGE, TREVISO

Via Tintoretto, 14, 31056 Roncade

Evento FB: https://www.facebook.com/events/7249531006 

 

Redazione
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