Asomvel – World Shaker | Recensione

Asomvel è passione, velocità, illusione, vita spinta al massimo, amicizia sincera, puro rock’n’roll, sentimento e sporco sapore sonoro… e vai!!!

Vi piacciono i Motörhead? a qualcuno no. Allora vi prego non continuate a leggere le seguenti rimanenti righe gioiose poichè di certo gli Asomvel non fanno per voi. Asomvel è un trio britannico nato nei primi anni novanta seguendo lo stile dei conterranei e contemporanei sfacciati e balordi Motörhead. La band viene fondata da Jay-Jay Winter alla voce e basso e dall’amico chitarrista Lenny Robinson e l’ex Acide Reign e Cathedral Mark Ramsey Wharton. Tanti cambi di line up ma la base Winter / Robinson rimane sempre invariata.

Jay-Jay Winter…

In tanti anni di rock’n’roll e passione ahimè la tragedia è dietro l’angolo. Dopo aver realizzato una serie di demo, nel 2009 esce il primo album, ‘Kamikaze‘. Discretamente acclamato grazie alla passione e al sudore e alle birre ingurgitate. Nel 2010, però, durante un tour in Irlanda Jay-Jay Winter muore a causa di un incidente.Peccato, poichè Jay-Jay ha carisma, è una brava persona, schietta e diretta che lascia nello sconforto un po’ tutti, pubblico, fan, famiglia. Nel 2011 esce l’EP postumo ‘Stare at Death & Spit‘ e nel 2013 un nuovo album ‘Knuckle Duster‘.

Il ritorno…

Ma per fortuna il 2019, anno domini, ecco una nuova vibrante emozione: ‘World Shaker‘. La band ancora una volta viene rivoluzionata, oltre allo storico Lenny Robinson ecco in formazione il nipote di Jay-Jay, Ralph Robinson la cui somiglianza con Lemmy Kilkmister è davvero pazzesca, sia nelle sembianze che come vocalist e come bassista e poi il drummer Jani Pasanen.

Ebbene ecco ‘World Shaker‘! Un album che dalle prime note non vuole proporre proprio niente di nuovo, non vuole rappresentare alcun capolavoro di originalità, non vuole essere la novità dell’anno, ma vuole soltanto esprimere la gioia e l’infernale potenza e vibrazione che solo il puro, bastardo, rozzo rock’n’roll riesce a dare. Un tributo alla vitalità, ma soprattutto un tributo a Jay-Jay Winter e alla sua passione per la vita. Un tributo ai Motörhead e un tributo al rock’n’roll sanguigno e putrido.

Sono un fan dei Motörhead da una vita e sempre lo sarò. Non mi dispiace affatto questo album. Mi diverto a sentire i giri volgari di basso che salgono e scendono, godo a sentire i solo di chitarra con il wah-wah, mi inebrio della doppia cassa frenetica. Mi mancava molto questo stile e io che son sempre pronto a dire di no a ciò che richiama troppo i grandi maestri questa volta volta me ne frego e alzo il volume…

Sì a volume alto!!!

Capelli lunghi e giubbotti di pelle alla faccia dei tempi moderni, brutti sporchi e cattivi. Riff diretti e suoni taglienti, tanta energia e di conseguenza rock’n’roll!!! ‘Runnin’ the Gauntlet‘, ‘The Law is the Law‘, ‘World Shaker‘, ‘Every Dog has its Day‘, ‘The Nightmare Ain’t Over‘ sono tutta una orgasmatica iniezione di energia e potenza. Non storcete il naso, non alzate le sopracciglia, alzate i bicchieri piuttosto e alzatevi dalla sedia e lasciatevi andare.. il rock’n’roll non è morto e gli Asomvel son tornati.

www.asomvel.com

Heavy Psych Sounds – Maggio 2019

Tracklist:
1. World Shaker
2. True Believer
3. Payback’s a Bitch
4. Runnin’ the Gauntlet
5. Reap the Whirlwind
6. The Law is the Law
7. Steamroller
8. Every Dog has its Day
9. Railroaded
10. Smokescreen
11. The Nightmare Ain’t Over

Band:
Ralph Robinson – basso, voce
Lenny Robinson – chitarra
Jani Pasanen – batteria

 

 

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