Rieccoci di nuovo, venerdì 12 agosto, sotto al palco del Bay Fest 2022 di Bellaria Igea Marina, stesso posto, stessa ora, tanta gente che continua ad arrivare.

Nonostante le nubi del mattino, il clima sembra quello di ieri, e il pubblico ha già iniziato a scaldarsi coi due gruppi precedenti che, purtroppo anche oggi, ci siamo persi: Gun I.n.c. e The Last Gang.

Day 2 – 12/08/2022 – Line up: G.U.I. Inc., The Last Gang, MakeWar, Ignite, Millencolin, The Interrupters

Quando arriviamo, sul palco stanno salendo i MakeWar, da Brooklyn, band inserita last minute, in seguito all’abbandono dei Satanic Surfers per alcuni casi di positività al Covid19.
In bermuda e camicetta, il cantante cerca di imbonirsi la folla cercando di ricordare qualche parola in italiano, e la gente sembra simpatizzare. Inizialmente qualcuno salta, qualcuno ancora è distratto, ma il sound non è male e pian piano porta tutti a tenere il tempo con le mani al cielo.

Con gli ultimi raggi di sole se ne va anche il caldo e l’aria si fa più frizzante: è tempo di lasciare il palco agli Ignite.
Abbiamo Eli Santana alla voce e al bicipite, Nik e Kevin alle chitarre, affiancati dal basso di Brett e sullo sfondo Craig alla batteria: quello che ne esce è qualcosa di immensamente carico e coinvolgente, con tanto di crowd surfing continuo sulla folla. Il frontman è qualcosa di estremamente atletico e selvaggio, un animale da palcoscenico, é sempre coi piedi per aria, un salto continuo, e a un certo punto si arrampica persino sulla struttura di acciaio del palco. Il bassista non è da meno: si lancia nella folla con tanto di strumento e, creato lo spazio attorno a sé, mentre continua a suonare, la gente comincia a vorticargli attorno.. Uno spettacolo pazzesco! Travolgenti fino all’ultima canzone, uno dei migliori show dell’evento, per ora.

Ed eccoli finalmente “i quattro faccioni” più famosi della Svezia: Nikola, Erik, Mathias e Frederik sono i Millencolin! Probabilmente alcuni 80’s nostalgici sono qui per loro, sotto sotto. La folla è veramente tanta a questo punto, ed è carichissima, probabilmente più del gruppo stesso, sembra quasi, per certe canzoni. Immancabili Fox e Penguins & polar bears che, a mio modesto parere, potevano essere suonate in maniera più sentita. Molto più soddisfacente No cigar. Un’oretta ben sfruttata e comunque movimentata e divertente.

Lunga l’attesa per l’ultimo gruppo, e con qualche minuto di ritardo è il turno degli headliners di oggi: con il loro ska anni ’80, cominciano gli The Interrupters.
Aimee Allen e i fratelli Bivona partono immediatamente carichissimi e la folla li accoglie in maniera molto calorosa, senza mai perdere il tono. Canzone dopo canzone, i fans continuano a intonare i pezzi e a saltare instancabili, nonostante la pioggia che comincia a scendere sempre più convinta.
A questo punto, purtroppo, abbiamo dovuto lasciare il concerto, ma le opinioni di chi è rimasto fino alla fine sono totalmente positive: band pazzesca, pubblico super coinvolto, esibizione assolutamente meritevole… insomma un peccato non essere potuti arrivare in fondo!! Speriamo tornino presto in zona!

Silvia Zignani

Report del Day 1 qui.
Foto del Day 1 qui.

Gallery del Day 2 qui.

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