2025 – BMG
Bruce Dickinson è una vera ed autentica leggenda vivente nel mondo dell’heavy metal. Recentemente abbiamo potuto ammirarlo in un concerto trionfale con gli IRON MAIDEN allo Stadio Euganeo di Padova, lo scorso 13 luglio. 40.000 spettatori entusiasti possono testimoniare che il sessantaseienne frontman, nativo di Worksop (Regno Unito), non perde un colpo a livello di carisma sul palco e, soprattutto in termini di voce, è ancora un leader indiscusso.

Il 25 luglio è stato ripubblicato il suo secondo album solista “Balls to Picasso”, con l’aggiunta di canzoni registrate live in studio oppure remixate e rimasterizzate. Il lavoro è stato intitolato “More Balls to Picasso” ed è una versione 2.0 dell’album del 1994. Un album registrato quando era fuoriuscito dagli IRON MAIDEN e che segue quindi il precedente “The Mandrake Project”, uscito l’anno scorso. Dodici canzoni compongono il nuovo album, che contiene autentici pezzi storici quali “Tears of the Dragon” e “Shoot All the Clowns”.
L’album del 1994 fu registrato con il produttore Roy Z e Bruce utilizzò i Tribe of Gypsies, band dello stesso produttore. Oggi, Dickinson ha deciso di mixare tutto il suo catalogo solista utilizzando il formato Dolby Atmos, che garantisce un suono davvero pazzesco.
“More Balls to Picasso” non è solo un lavoro di remix o riarrangiamenti, ma vede anche nuovi musicisti coinvolti. Tra questi, lo shredder svedese Philip Naslund, Adassi Addasi (presente in “Tears of the Dragon”) e soprattutto il compositore brasiliano Antonio Teoli, che si è occupato degli arrangiamenti strumentali in “Gods of War”, suonando anche strumenti tipici dell’Amazzonia, terra in cui ha vissuto.
In “Shoot All the Clowns” è anche presente la sezione fiati del Berklee College of Music, che riesce davvero ad impreziosire la già bella canzone. Brendan Daffey si è occupato del mix dell’album, dopo aver mixato “The Mandrake Project” nel 2024. Le note dell’album sono state scritte da Shay Baby, autore originale anche delle note presenti nel primo “Balls to Picasso”.
La cosa che salta subito all’orecchio dell’ascoltatore è certamente la maggiore durezza del nuovo lavoro rispetto all’originale. Le chitarre di Naslund pompano all’inverosimile le parti originali di Roy Z.
Non si può rimanere indifferenti già dalle prime note dell’opener “Cyclops”, oscura per ambientazione sonora e suonata sapientemente dalla band coinvolta in questo lavoro.
Per poter giudicare correttamente questo lavoro, bisognerebbe dapprima procurarsi “Balls to Picasso” e poi decidere se gradire o meno il nuovo approccio.
La bellezza di “Balls to Picasso” era anche il fatto che non fosse dichiaratamente un disco metal, mentre “More Balls to Picasso”, secondo Bruce, è come avrebbe dovuto essere registrato fin dall’inizio, anche se le cose andarono diversamente.
Ok, bell’intento: lascio agli ascoltatori il loro personale giudizio su questo nuovo capitolo della discografia solista di Dickinson. Su “Gods of War” sembra quasi che da un momento all’altro possa fare capolino Max Cavalera, vista la presenza di strumenti amazzonici, simili a quelli utilizzati dai Soulfly o in precedenza dai Sepultura. Ovviamente, c’è un abisso tra lo stile vocale di Dickinson e Cavalera, quindi il déjà vu dura solo un paio di secondi.
“Shoot All the Clowns” è sempre molto ritmata e più grintosa rispetto all’originale, ma devo dire che preferisco la prima versione, visto che la modernizzazione a volte non riesce ad eguagliare la bellezza dell’originale.
Non posso che rimanere estasiato davanti alla splendida power ballad “Tears of the Dragon”, che era, è e sempre sarà la mia canzone preferita di Bruce, anche perché la ricordo come colonna sonora di alcuni dei miei momenti più belli del 1994. Questa nuova versione con parti orchestrali è strepitosa, come la voce di Dickinson.
Chiudono il disco due versioni live in studio di “Gods of War” e “Shoot All the Clowns”.
Davvero tutto è cambiato, ma senza massacrare gli originali.
Mauro Brebbia
Tracklist:
- Cyclops
- Hell No
- Gods of War
- 1000 Points of Light
- Laughing in the Hiding Bush
- Change of Heart
- Shoot All the Clowns
- Fire
- Sacred Cowboys
- Tears of the Dragon
- Gods of War (Live in the Studio)
- Shoot All the Clowns (Live in the Studio)
Formazione:
- Bruce Dickinson – voce
- Philip Naslund – chitarra
- Adassi Addasi – chitarra (in Tears of the Dragon)
- Antonio Teoli – arrangiamenti orchestrali e strumenti amazzonici (in Gods of War)
- Sezione fiati del Berklee College of Music (in Shoot All the Clowns)
- Brendan Daffey – mix
- Roy Z – produzione originaria (1994)

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