Un annuncio inaspettato scuote il tour sudamericano dei Cradle of Filth. La tastierista e vocalist Zoë Marie Federoff, entrata nella band nel 2022, ha comunicato il 24 agosto 2025 la sua decisione di lasciare il gruppo “per motivi personali“, interrompendo così la sua permanenza nonostante l’ottimo contributo nell’ultimo album della band.

In un messaggio diffuso sui social, la musicista ha dichiarato:

“È con profondo rammarico che condivido che per motivi personali non posso continuare questo tour e, in generale, con i Cradle of Filth.

Vi prego di rispettare la mia privacy e quella della mia famiglia. Non risponderò ad altre domande. Siate gentili con la mia successora. Le auguro il meglio, così come ai miei ormai ex compagni di band”.

 

 
 
 
 
 
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Poche ore più tardi, Federoff ha pubblicato un secondo aggiornamento per chiarire alcune voci circolate online:

“- Ashok non mi ha tradita. Pur con le difficoltà legate alla vita in una band, restiamo certi del nostro amore reciproco. Vi prego di essere gentili con mio marito, è una brava persona.

  • Avevamo già pianificato di lasciare la band più avanti quest’anno. Alcuni eventi hanno solo anticipato la mia decisione.
  • Non desidero aggiungere altro. Vi chiedo di non alimentare voci infondate e di sostenere Kelsey, una delle cantanti migliori che abbia mai ascoltato”.

La Federoff, 33 anni, aveva sposato lo scorso gennaio il chitarrista della band Marek “Ashok” Šmerda, che continuerà invece il tour con il gruppo.

La risposta di Dani Filth

Il frontman Dani Filth ha commentato la vicenda tramite le pagine ufficiali della band:

“Un evento inaspettato si è verificato qui in Sud America. La nostra tastierista/corista Zoë Smerda ha deciso di lasciare il gruppo a tour in corso, con effetto immediato. Le auguriamo naturalmente il meglio per il futuro. La band continuerà con Kelsey Peters, una delle talentuose voci dei Crewdle.
In vita non sempre si può prevedere il futuro, ma resteremo professionali e porteremo avanti il tour ‘The Screaming of the Americas’ senza permettere che questo rallenti la nostra traiettoria. I concerti in Brasile sono già stati incredibili e l’entusiasmo del pubblico ci ha travolti. Ci vediamo presto, lunga vita ai Filth!”

Il debutto di Kelsey Peters

Nonostante la partenza improvvisa, la band si è esibita poche ore dopo all’evento del 24 agosto presso il Palermo Groove di Buenos Aires, con Kelsey Peters al debutto alle tastiere e ai cori. Il live, che ha incluso l’esecuzione di “Malignant Perfection”, ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo della tournée, che continuerà con le restanti date in Sud e Centro America.

 

 
 
 
 
 
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Un addio dopo un periodo intenso

Federoff aveva preso parte all’ultimo album dei Cradle of Filth, “The Screaming of the Valkyries” (uscito a marzo 2025), contribuendo con la sua voce e le sue parti di tastiera a uno dei lavori più recenti della formazione britannica.

Il suo saluto ai fan si chiude con una citazione di Roy Khan (quando aveva lasciato i Kamelot)

“Almeno, come disse oltre dieci anni fa Roy Khan, Dio era lì dopotutto”.

 

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