Il frontman degli Eagles of Death Metal, Jesse Hughes, ha respinto con decisione le voci secondo cui sarebbe un sostenitore del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Durante una recente intervista al podcast The Bad Decisions, il musicista ha chiarito la sua posizione politica, definendo “semplicemente non vera” questa etichetta che spesso gli viene attribuita.
Secondo Hughes, non ha mai dichiarato pubblicamente di appoggiare Trump, né di averlo mai sostenuto ufficialmente. Il cantante ha spiegato che alcune sue dichiarazioni controverse negli anni hanno portato molti a interpretare le sue opinioni come vicine a una determinata parte politica, ma insiste sul fatto che la realtà sia più complessa.
Il musicista ha inoltre ribadito che il rock dovrebbe essere uno spazio libero da divisioni politiche: l’idea, ha detto, è che durante un concerto le persone possano lasciare la politica fuori dalla porta e divertirsi insieme, indipendentemente dalle proprie convinzioni. Citando anche Elvis Presley, Hughes ha sottolineato che un entertainer non dovrebbe dire al pubblico per chi votare.
Nel corso dell’intervista ha anche ricordato il suo sostegno alla comunità LGBTQ+, facendo notare che il primo album della band richiama simbolicamente la bandiera transgender e che, essendo cresciuto a Palm Springs, ha sempre avuto un forte legame con quella comunità.
Le dichiarazioni arrivano dopo anni in cui il cantante è stato spesso al centro di polemiche per alcune posizioni espresse dopo gli attentati del 2015 al Bataclan di Parigi, durante un concerto della band, commenti per i quali in seguito si è scusato pubblicamente.

Comments are closed.