2022 – Seattle Surf/Republic

Quando chiudi nell’armadio gli abiti che evocano i ricordi di quello che sei stato difficilmente riesci a ripescarli per indossarli.

Eddie Vedder da tempo ha poggiato quel cappellino e la maglietta con la scritta Tivoli. L’innocenza scompare e inizia il periodo di maturazione che porta inevitabilmente nuovi orizzonti da scoprire.

L’album solista, il primo fuori alla formazione dei Pearl Jam, escludendo la meravigliosa colonna sonora di “Into the Wild”, portò una ventata di novità , un lavoro molto coraggioso affrontato con sonorità  uniche e mai sperimentate.

L’ukulele è stato anche lui riposto in quell’armadio, e Eddie ha cercato di sterzare nuovamente. Quest’album è orecchiabile e evoca sonorità  piùlegate ai Pearl Jam che ai mondi precedentemente esplorati. Positivo è come al solito la voce di Vedder, sempre calorosa e cavernicola anche se piùaddolcita rispetto a quello che fu. Le spolverate elettriche non mancano in questo lavoro, e riprendono un po’ anche le sonorità  di “Gigaton”.

I fan di vecchia data saranno nuovamente spiazzati, ma non possiamo bocciare un lavoro che tutto sommato lascia ancora una traccia nell’anima di chi lo ascolta, forse meno indelebile di quelli passati ma che comunque arderà  sempre.

A voi il giudizio e soprattutto l’ascolto.

“The Long way”.

 

Musicisti

Eddie Vedder ”“ voce solista, chitarra
Josh Klinghoffer ”“ chitarra
Earthling”“ basso
Chad Smith ”“ batteria

TRACKLIST
01. Invincible (04:46)
02. Power of Right (03:33)
03. Long Way (04:45)
04. Brother the Cloud (04:22)
05. Fallout Today (03:20)
06. The Dark (03:56)
07. The Haves (05:07)
08. Good and Evil (02:41)
09. Rose of Jericho (02:25)
10. Try (02:51)
11. Picture (03:59)
12. Mrs. Mills (04:04)
13. On My Way (02:08)

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