L’11 gennaio u.s., Sammy Hagar ha affidato ai social una toccante nota per ricordare l’amico Bob Weir, leggendario co-fondatore dei Grateful Dead, scomparso all’età di 78 anni.
Il legame tra i due musicisti era profondo e di lunga data, segnato da una visione comune della vita e da una sottile ironia che Hagar ha voluto condividere con i fan.
Nel suo post, Hagar ha ricordato una promessa fatta anni fa:
“Bob e io eravamo nati a soli due giorni di distanza. Un paio di decenni fa avevamo stretto un patto: saremmo arrivati insieme a 100 anni, poi ci saremmo visti per decidere se proseguire ancora oltre.”
Con grande commozione, l’ex frontman dei Van Halen ha aggiunto:
“Una delle ultime cose che ho detto a Bob è stata: ‘Ehi, pensavo avessimo un accordo’. Il suo silenzio mi ha fatto capire che su questo sarei dovuto andare avanti da solo, perché in fin dei conti Bob è sempre stato un centenario. Lo era già quando l’ho conosciuto: è sempre stato il più anziano, il vecchio saggio del gruppo. Era pieno di aneddoti che tirava fuori per allegerire ogni conversazione.”
Sammy Hagar ha poi concluso il suo messaggio con una serie di auto domande/risposte che sottolineano la profondità del loro rapporto:
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Mi mancherà Bob? Potete scommetterci.
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Ho amato Bob come un fratello? Sì.
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È stato un amico meraviglioso? Assolutamente sì.
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Ci siamo divertiti insieme? Più di quanto si possa immaginare.
“Il mio affetto, il mio cuore e le mie preghiere vanno alla famiglia e agli amici per la perdita di quest’anima meravigliosa. Buon viaggio, Bob.”

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