Hellyeah – Vinnie Paul: ‘…siamo come animali infuriati…’

Quando mi arriva la telefonata e mi si chiede di intervistare per Rock’n’Radio.it (che amici che ho…) da lì a poco Vinnie Pail, attuale batterista degli Hellyeah, ex drummer dei Pantera, Damageplan e Rebel Meets Rebel, rischio di cadere dalla mia soffice e confortevole poltrona… accetto, è ovvio, e con molta, anzi direi tanta emozione mi appresto a parlare con uno dei personaggi più incredibili della storia del thrash metal e del rock’n’roll in generale, un paio di ore prima della data milanese degli Hellyeah assieme agli Stonesour!!!

Ciao Vinnie, bentornato in Italia e benvenuto su Rock’n’Roll Radio.it… E’ un piacere per me avere l’opportunità di parlare con te… tutto bene? sei pronto per questo show italiano?

Grazie, man… Infatti non è la prima volta che sono Italia… Sono sicuro che sarà una grande giornata ed un grande spettacolo per tutti… e se qualcuno no ci sarà… sono fatti suoi…

Cosa deve aspettarsi il pubblico italiano dal vostro concerto di questa sera e cosa voi vi aspettate dai fan italiani?

E’ una bella sensazione essere qui. Vogliamo portare la nostra musica e dare il massimo affinchè possa essere apprezzata anche in Italia.

Hellyeah è da sempre considerato un super gruppo, personalmente sono d’accordo. Che ne pensi di questa definizione, o meglio vi sentite un super band?

Non so se siamo un supergruppo. Lo scopo di essere insieme è quello di di fare musica, di creare dei brani che ci possano piacere e piacere anche a chi ascolta. Proveniamo da esperienze diverse e viviamo per fare musica e questo per noi è la cosa fondamentale. Fra noi c’è un’alchimia particolare che sta aumentando momento dopo momento...

Hellyeah è una band composta da membri o ex membri di Nothingface, Mudvayne, Damageplan, Pantera, Rebel Meets Rebel… quali sono le cose che accomonano Hellyeah con le band di cui parlavo e quali quelle che le differenziano?

Ciò che ci accomuna è prima di tutto la musica, il percorso musicale e l’esperienza. Quello che ci differenzia è il tipo di musica che facciamo, non siamo più costretti all’interno di esperienze precedenti, la musica degli Hellyeah è il risultato delle nostre precedenti esperienze ma evoluta in percorsi musicali diversi, più attuali.

Prima mi parlavi dell’alchimia nata fra di voi, infatti i due album “Hellyeah” e “Stampede” hanno ricevuto consensi positivi e avuto un grande successo. Quali sono gli ingredienti di questa alchimia?

Stiamo crescendo sempre di più. Suonare insieme sempre e vivere insieme sempre aiuta sempre di più ad amalgamarci e a rimanere sempre più uniti.

Parlando del vostro ultimo album “Stampede”, il titolo vuol dire creare confusione e panico con furia animalesca, ho capito bene? Siete riusciti a creare nell’album quello che avete espresso nel titolo?

Sì, il titolo rappresenta la furia degli animali lasciati liberi di fuggire all’impazzata… Penso che siamo riusciti a rendere musicalmente in pieno quello che volevamo dire… I brani sono molto duri e furiosi, molto duri ed heavy. Siamo musicisti diversi ed ognuno di noi ha portato il suo modo selvaggio di esprimersi in studio e sul palco.

L’album è stato pubblicato lo scorso luglio; ora, a distanza di qualche mese dalla pubblicazione, quali sono le tue sensazioni?

Sono ancora contento. E’ un buon lavoro, molto heavy e duro.

Che differenze ci sono con il precedente?

C’è n’è una in particolare: siamo più uniti come band. Come dicevo prima il fatto di vivere spesso insieme durante i tour e essere insieme molto tempo anche sul palco ci sta rafforzando ed unendo sempre di più. Stiamo crescendo come band capendoci di più come musicisti ed amici.

Dopo tutti questi anni di concerti, che cosa provi guardando il pubblico che pende dalle vostre labbra e dalla vostra musica?

Un grande impatto… (ridiamo…) E’ una grande cosa quando vedi i tuoi fan che cantano i brani e sono sotto il palco a divertirsi grazie a noi, è particolare… sensazioni particolari…

Una vita per e nel Rock’n’Roll… Potresti dirci la cosa più bella e quella meno bella dell’essere un musicista?

Nella mia esperienza di musicista la cosa più brutta è stata quella di perdere mio fratello… un compagno, una persona particolare. Con lui ho condiviso tante cose ed esperienze… La cosa più bella è quella di essere sul palco, conoscere nuove persone e condividere dei momenti unici…

…infatti fra circa un mese ricorrerà appunto l’anniversario della scomparsa del un nostro grande amico Dimabeg…

… una fonte di ispirazione. Non perchè fosse mio fratello, ma una persona unica. E’ sempre triste pensare a Dimabeg perchè abbiamo vissuto insieme e abbiamo fatto tante esperienze insieme e mi manca come persona, fratello e amico…

Oltre ad essere un musicista, sei anche produttore, proprietario di un’etichetta, scrivi su una rivista… cosa vuoi fare da grande?… scherzo… (ridiamo… e gli dico che abbiamo la stessa età…) cosa preferisci di più?…

Divertirmi… mi piace tutto quello che faccio. Molti mi dicono che lo faccio per soldi ma non è vero. Mi piace fare musica ed essere nella musica. I soldi sono importanti ma non mi importa dei soldi, mi piace la musica e faccio musica da così tanto tempo…

Chiudi con un messaggio ai lettori ed ascoltatori di Rock’n’Roll Radio.it e Longlvierocknroll.it.

HELLYEAH!!! Keep on Rockin’…

Grazie Vinnie… in bocca al lupo…

Grazie a voi…

 

 

Che aggiungere di più???…

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