Il batterista dei METALLICA Lars Ulrich ha risposto ad alcune domande sulla musica, la cultura e i momenti salienti che hanno segnato quest’anno in “So, How Was Your 2020?” di Rolling Stone.

Alla domanda su quale fosse l’album storico preferito che avesse ascoltato quest’anno, Lars ha detto:

Dirt degli Alice in Chains. È così interessante. Penso che sia pazzesco quanto siano trasparenti e coraggiosi i testi, ed è un lavoro strutturato. Suona ancora crudo, trasparente, onesto e coraggioso alle mie orecchie come mai prima d’ora. Penso che all’inizio ascoltavo solo la musica e i riff e ora, ascoltando la voce, i testi e le tematiche… è un disco incredibile. Suona ancora così fresco. Suona letteralmente come se sia stato inciso la scorsa settimana.”

Per quanto riguarda l’album che ha ascoltato di più nel 2020, Ulrich ha dichiarato:

“Il primo album dei RAGE AGAINST THE MACHINE. Dalla mia visione del mondo, non c’è niente che sembri mettere le cose più in prospettiva dei RAGE AGAINST THE MACHINE. La musica, i temi, i testi: tutto sembra così perfetto e pertinente alla follia quotidiana che si manifesta ogni volta che sblocchi il tuo dispositivo. Penso che sia la colonna sonora perfetta per il 2020.”

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