I Necrodeath sono una presenza inossidabile nel panorama metal stremo italiano. Non si fermano mai, non indugiano mai. Non c’è tregua, nessun sollievo, nessuna cura. E con l’uscita del nuovo EP ‘Neraka’, are due chiacchiere con Peso e GL è sempre un oscuro piacere… 

 

La prima domanda che vi voglio fare è legata a questo periodo… come stai vivendo questo momento particolare? Caro Peso, il tuo contributo lasciato ai lettori di long live è chiaro e mostra come la pensi a proposito della situazione italiana e mondiale sulla diffusione del morbo… la nuova peste nera…

PESO: E’ un momento difficile per tutti, nessuno escluso…. e sappiamo che le nostre identità potranno anche non essere più quelle di prima nel momento in cui l’emergenza sanitaria sarà rientrata e a tutt’oggi non sappiamo quando. Dobbiamo cercare di non abbatterci con la consapevolezza che si dovrà ripartire, forse da capo per tanti, ma dobbiamo pensare in primis a tutte le famiglie che hanno perso i loro cari per questo dannato virus…per cui forza…cerchiamo di ottimizzare questo tempo libero-forzato che abbiamo a disposizione. E’ quello che sto facendo, nonostante miei  alti e bassi, ma ricordiamoci anche che un domani un’altra emergenza sanitaria non la dovremo affrontare ma più cosi.. e pensare di più alla nostra sanità’  che in tutti questi anni, in particolare dal governo Monti a oggi, ha subito oltre 30 miliardi di tagli, per gli interessi della casta o per costruire dei fottuti aerei di guerra.

E’ davvero un INFERNO per tutti, un momento in cui tutti ci troviamo a pagare per le nostre oscenità?

PESO: Purtroppo alla fine finisce che chi paga saranno ancora una volta i più deboli, ma forse questa volta una bella botta se la prende anche il capitalismo a sto giro! Il virus non fa sconti a nessuno, si questo inferno è per tutti!

Mi è piaciuto molto il brano e il video, il finale dantesco mi riporta alla mente ‘100% Hell’, bacchettami se corro troppo…

PESO: Siamo sempre molto legati al sommo poeta… come ricordi tu in ‘100% Hell’ avevamo già usato i suoi versi e in ‘The 7 Deadly Sins’ avevamo dedicato al purgatorio dantesco tutto l’album. In questo nuovo EP l’inferno è il protagonista, ma il riferimento a Dante è fortemente voluto in ‘Petrify’, dove il sommo poeta, insieme al fido Virgilio, arrivati alle porte della città di Dite vengono fermati dalle tre furie, Tisifone, Aletto e Megera col supporto della Gorgone   Medusa, ma in questo caso, la solita salvezza e speranza illusoria dettata dal cristianesimo non salva i nostri due, come avviene nel canto infernale, ma in un finale nichilista, (dio è morto) la nostra amata Medusa (già condivisa nella copertina di ‘Into the Macabre’) pietrifica i due poeti, ponendo fine al loro viaggio.

Perchè l’idea di EP con tre brani originali, uno vostro e una cover? e poi il titolo ‘Neraka’, un inferno, un mondo sotterraneo. Partiamo dal titolo, poi i tre originali e poi perchè la scelta di un brano dei Dead Kennedys?

 GL: il titolo ‘NERAKA’ significa Inferno in Indonesiano, ci piaceva l’idea di chiamare l’EP ‘Inferno’ ma essendoci già precedenti album con lo stesso nome (vedi per esempio i Motorhead) abbiamo optato per dire la stessa cosa in altre lingue e ci è piaciuto appunto Neraka. L’EP è composto appunto da tre brani originali, che ricalcano idealmente quanto precedentemente scritto in ‘The Age of Dead Christ’ soprattutto per la struttura compositiva. Inoltre abbiamo incluso un nostro vecchio brano ‘Flame of Malignance’ tratto da Mater of All Evil del 1999, però in una versione live di un concerto tenutosi in Belgio durante il tour Europeo di 2 anni fa. Infine chiudiamo con ‘California Uber Alles’ dei Dead Kenneys, un brano apparentemente lontano dalle nostre sonorità, anche se siamo riusciti a trasformarlo in chiave metal secondo la nostra interpretazione. Questo brano è stato scelto durante una cena tra amici nei colli Liguri e dopo parecchi bicchieri di vino, un nostro amico ha detto che si sarebbe esaltato se avessimo fatto una cover dei Dead Kennedys… e da qui abbiamo pensato proprio a ‘California Uber Alles’

Ti dico… mi piace anche molto ‘Petrify’… massiccio, lineare, distorto, con le solite inquietanti dissonanze…

 GL: ti ringrazio, in effetti ‘Petrify’ ha le caratteristiche che hai detto e si articola tra parti veloci e cadenzate, dove è la figura mitologica di Medusa ad essere il fulcro del testo. A me piace molto la parte centrale dove l’andamento e i toni si fanno più oscuri e maligni.

La scelta di ‘Flame of Malignance’ da ‘Mater of All Evil’ (21 anni fa) è stata dettata da…

GL: Volevamo rendere l’EP piuttosto vario pur essendo un formato ridotto non volevamo concentrare tutto in 5 canzoni troppo simili, in effetti la scelta di inserire un brano live e una cover lo rende completo anche se di minutaggio limitato. Come ti dicevo prima abbiamo scelto ‘Flame of Malignance’ in una versione live tratta da un tour Europeo ed abbiamo optato per questa canzone perché pensiamo si inserisca meglio all’interno di questo EP soprattutto per il ritmo serrato e per la similitudine con i brani inediti proposti.

Mi sembra che come il buon whiskey invecchiato il cui sapore è sempre più particolare nel tempo, il sapore sonoro dei Necrodeath migliora sempre di più negli anni. Non che siate vecchi, sia chiaro, ma il tempo aiuta, grazie all’esperienza, ad impreziosire i vostri lavori…

 GL: beh, puoi dirlo che siamo vecchi!!! Infatti è così! ehehe…ti ringrazio per il paragone con il whiskey, Flegias apprezzerà visto che il suo riscaldamento pre-concerto è proprio a base di whiskey!!! Ehehe  Comunque nonostante siano passati molti anni, fisico a parte, ci sentiamo ancora ragazzini, per l’entusiasmo che mettiamo nella band e durante i nostri show.

‘Succubus Rises’ è un altro incubo…

GL: Esatto ‘Succubus Rises’ è un ulteriore viaggio Dantesco nell’inferno del nostro subconscio ed è anche rappresentato nella copertina dalla figura femminile  con un copricapo demoniaco. ‘Succubus Rises’ ha riff serrati, veloci, ma allo stesso tempo melodici, quindi si presta molto ad essere suonata dal vivo, infatti potremmo riproporla anche in durante i nostri prossimi concerti. Come i precedenti pezzi e come da qualche anno a questa parte le composizioni nascono principalmente in sala prove durante delle session tra di noi e cerchiamo di mantenere il più possibile la dimensione live del brano anche durante le registrazioni, evitando metronomi o artifici e modernismi sonori, quindi sia ‘Succubus Rises’ che gli altri brani contenuti in ‘ Neraka’ hanno questa caratteristica.

E il futuro della musica dopo questo periodo? E il futuro dei Necrodeath dopo questo periodo? Adesso internet è diventato fonda..

GL: Beh, siamo in un periodo storico mai vissuto dalla nostra generazione, purtroppo questa pandemia ha colpito tutti ed in particolare il mondo dello spettacolo, infatti temo che i concerti siano le ultime attività che potranno ripartire. Noi avevamo in programma diversi concerti già fissati per Aprile e Maggio, ma li stiamo spostando a questo autunno, sperando che la situazione migliori. Si internet è e sarà sicuramente un modo per avvicinare le persone e per condividere le proprie passini, infatti grazie alla rete oggi è possibile fare concerti in streaming o video interviste in tempo reale. Internet ha sicuramente un potere enorme e, come tutti i mezzi di comunicazione, se usato intelligentemente può informare chiunque in qualsiasi parte del mondo, alimentare la cultura generale e quindi anche quella musicale.

Grazie ragazzi… è sempre un piacere!!!

PESO e GL: Grazie a Voi per il supporto!

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Born to Lose, Live to Win | Rock'n'Roll is my life, so... long live rock'n'roll !!!

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