Durante un’intervista, Phil Anselmo ha spiegato come mai ha deciso di suonare i pezzi dei Pantera durante il recente tour con la sua band Philip H.Anselmo & The Illegals.

Non l’avrei potuto fare con i Down. Non avrei voluto farlo con i Down. Non l’avrei fatto con i Superjoint. Non avevo le persone adatte attorno a me e non c’erano nemmeno le giuste circostanze. L’ultima cosa che frullava nella mia mente, prima che tutto ciò accadesse, era ricominciare a suonare i pezzi dei Pantera. Con The Illegals stavamo facendo una band death metal e poi Vince (il batterista dei Pantera Vinnie Paul Abbott) è morto. E poi mi sono detto “Fanculo, cazzo”. La questione è diventata importante. La faccenda si è fatta seria. Le persone iniziavano a urlare “PANTERA PANTERA PANTERA“. Così sono andato dalla mia band e ho chiesto “Cosa ne pensate?” e loro hanno risposto “Proviamoci”. Ecco come è iniziata, ho realizzato che era una cosa buona e i ragazzi suonavano i pezzi molto bene. Voglio dire, abbiamo avuto una settimana per prepararci. Quindi concerto dopo concerto, la cosa funzionava sempre meglio. In tutta sincerità, questa è una cosa che non pensavo potesse succedere con nessuna band, soprattutto con i The Illegals. Lasciatemelo dire, tutto il merito va a questi ragazzi. Il gruppo non è stato creato per imparare i pezzi dei Pantera, scrivevamo i nostri brani. Il fatto che loro abbiano studiato e imparato le canzoni dei Pantera così bene…Voglio a questi ragazzi molto bene.

Anselmo ha detto che una delle cose più gratificanti del suonare i pezzi dei Pantera con i The Illegals, è quello di vedere le nuove generazioni sotto il palco.

È per questo che lo facciamo, per i ragazzi più giovani.  Bè, certo, anche per chi è cresciuto con queste canzoni. Insomma, sono vecchio abbastanza per suonare per i cinquantenni e per i quindicenni. È davvero figo, mi fa sentire alla grande! Soprattutto vedere i ragazzini sotto al palco, persone che non hanno mai avuto l’opportunità di vedere i Pantera suonare. 

Alla domanda se considera l’idea di tornare con il bassista dei Pantera, Rex Brown, e suonare con lui i pezzi in concerto, Anselmo risponde:

Sono aperto a qualsiasi cosa. Sono in contatto con Rex e parliamo. Siamo amici e va tutto bene. Tengo la mente aperta a qualsiasi cosa. Vedremo cosa succederà in futuro.

Phil Anselmo ha addirittura ventilato la possibilità di un tour tributo ai Pantera con Rex al basso e Zakk Wylde al posto di “Dimebag” Darrell Abbott alla chitarra.

Zakk è una persona molto impegnata. Ha la sua band ed i suoi impegni con Ozzy Osbourne. Ne abbiamo parlato una volta…Credo che loro siano come me, hanno la mente aperta e tengono in considerazione questa cosa. Vedremo. L’esperienza con i The Illegals mi ha mostrato quanto lavoro, tempo e pratica ci voglia per suonare al meglio i pezzi. C’è davvero un sacco di lavoro. Però se le condizioni dovessero esserci, lo farei. Fuck yeah. Perchè no?

Ecco l’intervista completa.

 

Un breve estratto dell’esibizione di Phil Anselmo & The Illegals, durante il concerto a Rock The Castle 2019.

 

 

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