Punishment 18 Records – Marzo 2017

Quanta nostalgia mi viene a leggere il nome IN.SI.DIA, una grande thrash metal band tutta italiana, che ha lasciato incompiuto un percorso musicale entusiasmante iniziato nel 1991 (all’epoca si chiamavano Inviolacy) e terminato precocemente nel 1995 dopo la pubblicazione di ‘Guarda Dentro Te’ secondo disco della band bresciana e autentico capolavoro, lo dico senza timore alcuno.
E’ un peccato che la favola di questo gruppo sia finita troppo presto, mi ricordo ancora quando durante il tragitto casa-scuola mi ascoltavo in cuffia a tutto volume ‘Nulla Cambia’ e ‘Terzo Millennio’ circondato dagli sguardi dei passeggeri che con i loro occhi spenti e anonimi mi osservavano stupiti…altri tempi.

Sono passati ventidue anni e finalmente siamo qui a parlare di un nuovo disco degli IN.SI.DIA.
‘Denso Inganno’ è il nuovo sigillo di questa band coraggiosa (non solo per la scelta di cantare thrash metal in italiano…).
Undici tracce senza compromessi, ideale punto d’incontro tra le nuove sonorità e quelle del passato.
Un album omogeneo e ben strutturato, senza cali di tensione e con molto groove.

Gli IN.SI.DIA del 2017 suonano bene, convinti come non mai di avere ancora molto da dire.
Sicuramente il thrash del combo bresciano non è più quello di vent’anni fa, qualche influenza più moderna si è insediata nella loro musica, senza rovinare nulla delle loro caratteristiche peculiari (anche se ammetto che preferivo la produzione di Omar Pedrini…)

‘Il Mondo Possibile’ e ‘Mai Perdere Controllo’ non lasciano dubbi in proposito, dirette e tipicamente IN.SI.DIA, con una cura particolare per le linee vocali, davvero ben costruite (caratteristica riscontrabile in quasi tutti i brani).

Molto buono il lavoro delle chitarre di Manuel Merigo e Alessandro Venzi, sempre prodighe di ottimi assoli e di ritmiche mai banali, nulla è lasciato al caso.

Tornando ai brani, si prosegue con la monolitica (mi ha ricordato i Megadeth post ‘Rust In Peace’) ‘A Causa tua’ e la veloce ‘Cosa Resta’ decisamente convincenti.
La title track invece non mi ha entusiasmato, mi è sembrata una canzone che non decolla soprattutto nella parte lenta e d’atmosfera, complice un cantato non sempre impeccabile in quanto a espressività.
Degli stacchi killer introducono ‘La Casa Dei Segreti’, brano molto violento sia musicalmente che nella linea vocale.

Dopo le buone ‘Sogno Reale’ e ‘Il Vero Potere’ arriviamo allo strumentale ’Sintesi’, dove una prima parte molto melodica si contrappone ad un finale infuocato.

‘Non Sei Vinto’ e ‘A Conti Fatti’ ci conducono alla fine di questo album, altre due schegge impazzite di grande musica.

‘Denso Inganno’ è indubbiamente un ottimo lavoro, per nulla scontato, un nuovo capitolo che lascerà un segno nella storia degli IN.SI.DIA.

Grandi IN.SI.DIA, mi fa davvero piacere sapervi nuovamente in giro a suonare.

www.facebook.com/insidia.official

Tracklist:

1.Il Mondo Possibile
2.Mai Perdere Controllo
3.A Causa Tua
4.Cosa Resta
5.Denso Inganno
6.La Casa Dei Segreti
7.Sogno Reale
8.Il Vero Potere
9.Sintesi
10.Non Sei Vinto
11.A Conti Fatti

Band:

Fabio Lorini – basso, voce
Manuel Merigo – chitarra
Alessandro Venzi – chitarra
Alberto Gaspari – batteria

Write A Comment

X