Il virtuoso della chitarra Steve Vai ha preso parte a una sorprendente e decisamente insolita collaborazione per una nuova versione di “Jump” dei Van Halen. Il brano è stato reinventato come anthem ufficiale legato ai Mondiali di calcio 2026, con il coinvolgimento del cantante reggaeton J Balvin, della cantante Amber Mark e del batterista Travis Barker.

Si tratta di una collaborazione che molti fans del rock potrebbero definire strana, inopportuna  e persino bizzarra, visto che unisce il leggendario chitarrista legato alla scena hard rock e shred con uno dei nomi più importanti del reggaeton mondiale. Il risultato è una versione completamente rivisitata del classico del 1983, arricchita da beat moderni, una strofa rap in spagnolo e un approccio decisamente più pop e globale rispetto all’originale.

Il brano originale, pubblicato nel 1983 e diventato il più grande successo dei Van Halen, raggiunse il primo posto nella classifica Billboard e rimane uno degli inni rock più riconoscibili degli anni ’80.

In un’intervista, Vai ha spiegato di essere rimasto sorpreso dalla proposta di partecipare al progetto:

“Non sai mai cosa arriverà sulla tua scrivania.”

Il chitarrista ha raccontato che, dopo aver ascoltato il brano, si è reso conto che si trattava sì di “Jump”, ma di una versione stravolta e molto personale di  “Jump”, perché il pezzo era stato trasformato con un approccio completamente nuovo. Per questo motivo ha lavorato più volte sul solo di chitarra, registrando diverse versioni fino a trovare quella definitiva.

 

La nuova versione mantiene alcuni elementi iconici del brano originale, ma li fonde con sonorità moderne e influenze latine, in un esperimento musicale che dimostra quanto lontani possano incontrarsi mondi diversi della musica. Proprio per questo motivo, la collaborazione tra Steve Vai e J Balvin rimane una delle più inattese e curiose degli ultimi tempi,capace di mettere insieme vari generi musicali.

 

Mauro Brebbia
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