Gli Alcatrazz hanno diffuso un lungo e articolato comunicato per replicare alle recenti affermazioni di Graham Bonnet sulla formazione attuale della band. Nel testo, il gruppo sottolinea come l’attuale lineup includa due membri fondatori, Jimmy Waldo e Gary Shea, ricordando che proprio Shea fu colui che battezzò il nome Alcatrazz. Viene inoltre ribadito il ruolo centrale del chitarrista Joe Stump, descritto come il musicista rimasto più a lungo nella storia del progetto, oltre a essere stato in passato pubblicamente approvato dallo stesso Bonnet durante le sessioni dell’album “Born Innocent”.

La band contesta anche l’idea secondo cui solo chi ha scritto determinati brani avrebbe il diritto di eseguirli dal vivo, facendo notare come molte delle canzoni più celebri associate alla carriera di Bonnet non siano state composte da lui, tra cui “Since You Been Gone”, “All Night Long”, “Night Games” e “Only One Woman”. Un passaggio che mira a evidenziare quella che viene definita una logica contraddittoria, soprattutto alla luce delle esibizioni soliste dello stesso cantante.

“Rivendichi il diritto esclusivo di eseguire certi brani, ma continui a costruire i tuoi concerti su canzoni che non hai scritto. Con questa logica, allora, nessuno dovrebbe più suonare nulla.”

Non manca un riferimento alle critiche di Bonnet sulla qualità degli show dal vivo degli Alcatrazz, giudicati “terribili” in alcuni video circolati online, osservazione che la band ribalta ricordando come lo stesso Bonnet abbia ammesso di non sopportare le registrazioni video delle proprie esibizioni. Il comunicato affronta inoltre la questione del lip-sync e dell’uso di basi vocali preregistrate, tema che aveva già alimentato tensioni interne negli anni precedenti.

Ampio spazio viene dedicato anche alle vicende legali legate al marchio Alcatrazz, con il gruppo che ribadisce come tre tribunali internazionali abbiano respinto le pretese di Bonnet, sottolineando che il cantante lasciò la band nel 2020 e che il progetto non è mai stato concepito come un’iniziativa solista.

Il messaggio si chiude con una presa di posizione netta: gli Alcatrazz continueranno a registrare e a suonare dal vivo senza Bonnet, rivendicando la solidità del proprio percorso attuale e invitando il pubblico a farsi un’idea autonoma, al di là delle polemiche.

Nel frattempo, la band è impegnata nella promozione del nuovo album “Prior Convictions”, pubblicato da BraveWords Records, che contiene nuove versioni di brani storici come “Jet To Jet”, “Island In The Sun” e “Hiroshima Mon Amour”, oltre a due inediti, “Transylvanian Requiem” e “Stand And Wait Your Turn”, quest’ultimo accompagnato anche da un video ufficiale. Alla voce c’è Giles Lavery, affiancato da Joe Stump alla chitarra, Jimmy Waldo alle tastiere, Gary Shea al basso e Mark Benquechea alla batteria.

Il comunicato integrale:

TORONTO, CANADA (30 dicembre 2025) – Graham, grazie per la pubblicità gratuita… il nome Alcatrazz sta andando piuttosto bene in tendenza durante le festività. In una recente intervvista sembra che tu abbia detto la tua, quindi ora diremo la nostra.

Sostieni che l’attuale formazione, a tuo avviso, sia priva di valore musicale, o che i musicisti che ne fanno parte non abbiano alcun legame con gli Alcatrazz, né il diritto di esibirsi o registrare con questo nome… vediamo allora più da vicino le tue motivazioni.

Nonostante il fatto che nella band ci siano due membri fondatori originali (con i quali hai lavorato volentieri, e certamente quando ti faceva comodo, più di una volta in varie fasi della tua carriera), uno dei quali ha dato il nome “Alcatrazz” al gruppo, oltre a un chitarrista che tu stesso, all’epoca, hai definito nelle interviste “perfetto per gli Alcatrazz”… una persona che hai “pienamente approvato” nel 2019 per registrare e co-scrivere l’album “Born Innocent”, quando eri ancora nella band.

Forse potresti sentire il tuo apparente nuovo amico Bruce Dickinson… dato che il tastierista di Bruce, Maestro Mistheria, suona attualmente in una band insieme al nostro chitarrista, Joe Stump… quella band si chiama Tower Of Babel… il mondo è piccolo, vero?… siamo certi comunque che Bruce abbia cose migliori da fare.

Il resto dei tuoi commenti è piuttosto ipocrita, visto che, a parte te, nessun membro della tua attuale band solista ha alcun legame con queste canzoni (né con i brani dei Rainbow o dei M.S.G. che esegui).

In effetti molte delle canzoni per cui sei conosciuto – “Since You Been Gone”, “All Night Long”, “Night Games”, “Warm Ride”, “It’s All Over Now Baby Blue”, “Only One Woman” (per citarne alcune) – non le hai scritte nemmeno in parte… eppure continui a sfruttare questo materiale ogni volta che suoni dal vivo, nelle recenti ri-registrazioni, nei live album e nelle compilation della tua carriera. Quante altre versioni della “Since You Been Gone” di Russ Ballard hai intenzione di ri-registrare?… tutte quelle che vuoi, immaginiamo, ma la tua apparente logica difettosa secondo cui “solo gli autori hanno il diritto di eseguire una canzone” semplicemente non regge.

Ancora una volta: nella nostra formazione ci sono due membri fondatori originali e un chitarrista che è rimasto nella band più a lungo di qualsiasi altro chitarrista precedente.

La versione dei Rainbow di cui facevi parte aveva ben poco a che vedere, per suono e immagine, con la band originale, eppure a nostro avviso non era meno valida… quindi, seguendo la tua logica, dal momento che non hai scritto nulla con i Rainbow, dovresti essere considerato allo stesso modo una sorta di impostore quando vai in giro a suonare quei brani?… Sembri avere l’abitudine di cambiare le regole a seconda di ciò che ti conviene di più.

Hai affermato di aver visto dei video dei nostri concerti dal vivo e di ritenerci “terribili”… allo stesso tempo hai anche dichiarato recentemente alla stampa che non riesci ad ascoltare nemmeno te stesso in video simili perché suonano anch’essi “terribili”… quindi supponiamo che, secondo la tua valutazione, non ci sia molta speranza per nessuno di noi… maledetti video!

Sembri anche piuttosto infastidito dal fatto che Jimmy abbia recentemente parlato alla stampa del tuo lip-sync e dell’uso di tracce vocali preregistrate per coprire i tuoi problemi vocali dal vivo (una verità assoluta durante il periodo di Jimmy sia nella tua band solista sia negli Alcatrazz).

Ti andrebbe di sottoporti a un test della macchina della verità per risolvere la questione una volta per tutte? Noi saremmo ben felici di farlo… sei pronto alla sfida?… quando vuoi!

Naturalmente non fai alcun cenno al fatto che per anni non hai avuto problemi a diffondere pubblicamente numerose falsità su Jimmy Waldo… non ultima la tua ridicola affermazione secondo cui avrebbe “rubato” il tema principale della canzone degli Alcatrazz “Island In The Sun” direttamente da “Jump” dei Van Halen (?). Ma aspetta!, qui c’è un piccolo problema di cronologia, perché Jimmy scrisse quel brano quando era membro dei New England nel 1981… venne pubblicato nel 1983, quindi alcuni mesi prima dell’uscita della canzone dei Van Halen (tra l’altro i due brani non hanno nulla in comune).

In realtà era Jimmy a correggere l’intonazione delle tue parti vocali nei dischi, a preparare le tracce preregistrate per il lip-sync dal vivo e, in sostanza, a salvarti il culo sera dopo sera — quindi non dovrebbe sorprendere che, quando hai deciso di attaccare la nostra band e Jimmy, noi abbiamo deciso (dopo TRE anni di silenzio totale su di te) che era abbastanza, e lui ti abbia risposto a colpi di cannone.

Jimmy Waldo, come membro di New England, A-Z, Warlord e come musicista che ha suonato in numerose sessioni per band come Quiet Riot, Pretty Maids, WASP e molte altre, non ha bisogno di inventarsi storie su Graham Bonnet per attirare attenzione.

Non fai nemmeno menzione del fatto che tre tribunali internazionali sui marchi abbiano respinto la tua rivendicazione sul marchio “Alcatrazz”, per il semplice motivo che hai lasciato la band nel 2020 e che contrattualmente il gruppo non è mai stato un tuo progetto solista… una narrazione che continui ancora a spingere, dimostrando una volta per tutte che il tuo ego resta il tuo peggior nemico.

Ora, in modo piuttosto conveniente, dici che il nome Alcatrazz per te è un imbarazzo e che non hai più alcun desiderio di esserne associato.

Non ti piacevano gli Alcatrazz quando a cantare con noi c’era il grande Doogie White (ex Rainbow, Michael Schenker, Malmsteen), e non ti piacciono nemmeno ora che a cantare è Giles Lavery (Warlord, Jack Starr, Dragonsclaw). In realtà ci hai detto che non ti piaceva nemmeno la musica degli Alcatrazz quando TU ne facevi parte.
Ed è legittimo… a noi, tra l’altro, il tuo ultimo album solista è piaciuto parecchio… a parte quella canzone, “David’s Mom”… che faceva schifo!… Tutti abbiamo delle opinioni, quindi lasciamo che siano i fan a farsi la propria.

Sembri dare molta importanza al fatto che il nostro cantante (Giles Lavery) sia anche il nostro manager e che un tempo sia stato anche il tuo… un uomo dai molti talenti, senza dubbio (ma non in cucina!)… fai questa osservazione nel tentativo di sminuire il suo lavoro come vocalist (come già detto, canta con successo anche nei Warlord, nella band di Jack Starr e nei Dragonsclaw).

Ancora una volta, la tua ipocrisia è evidente — il tuo bassista è anche il tuo attuale manager, ed è ovviamente anche la tua fidanzata (oltre che autista, infermiera e padrona di casa)… e, parlando di valore musicale, lei in realtà non ha nemmeno suonato il basso negli album della Graham Bonnet Band (puoi chiedere maggiori dettagli al tuo chitarrista Conrado!)… Oh… qualcuno ha detto “Spinal Tap”…?

Noi continuiamo a registrare e a fare tour internazionali con grande successo anche senza di te… quindi tu fai pure la tua strada e noi faremo la nostra.

Alcatrazz (con due Z)

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