YouTube ha cancellato oggi il canale Thulean Perspective di Varg Vikernes, alias Burzum, la one man band che ha sciolto lo scorso giugno 2018.

Burzum era diventato uno youtuber tramite il suo canale arrivando fino a 250.000 iscritti e pubblicando circa un video al giorno, soprattutto su mitologia, evoluzionismo, storia europea e religione, senza tralasciare il black metal.

Tuttavia YouTube, nel contesto di una campagna di censura ai contenuti di stampo neonazista, razzista, antisemita, discriminatorio e coi quali si incita all’odio o negazionismo, ha cancellato il canale di Varg per incitamento all’odio, avvenuto ieri pomeriggio dopo un preventivo messaggio:

“Oggi stiamo facendo un altro passo avanti nella nostra politica contro l’incitamento all’odio, vietando espressamente i video secondo cui un gruppo è superiore per giustificare discriminazioni, segregazioni o esclusioni basate su qualità , età , sesso, razza, casta, religione, orientamento sessuale o veterano stato. Ciò includerebbe, ad esempio, video che promuovono o glorificano l’ideologia nazista, che è intrinsecamente discriminatoria. Infine, rimuoveremo il contenuto negando che eventi violenti ben documentati, come l’Olocausto o le riprese a Sandy Hook Elementary, abbiano avuto luogo.”

“Today, we’re taking another step in our hate speech policy by specifically prohibiting videos alleging that a group is superior in order to justify discrimination, segregation or exclusion based on qualities like age, gender, race, caste, religion, sexual orientation or veteran status. This would include, for example, videos that promote or glorify Nazi ideology, which is inherently discriminatory. Finally, we will remove content denying that well-documented violent events, like the Holocaust or the shooting at Sandy Hook Elementary, took place.”

 

In un recente video, Burzum aveva dato la colpa del rogo della cattedrale gotica francese a una manina estranea pronta a scatenare lo scontro finale tra le religioni in Europa.

Varg Vikernes (BURZUM), il celebre musicista Black Metal condannato per aver dato fuoco e distrutto tre chiese di legno norvegesi tra cui la celebre Stavkirke di Fantoft, ha pubblicato un video in cui esprime la sua opinione sull’incendio che il 15 aprile 2019 ha distrutto il tetto e le parti in legno della cattedrale di Notre-Dame di Parigi. Burzum risiede da tempo con moglie e numerosa prole nei boschi francesi, e ha avuto alcuni guai giudiziari con le autorità  francesi.

Nella descrizione del video Burzum esprime chiaramente il suo pensiero:

“No, non è affatto la NOSTRA signora.”

Fa poi una disamina sulla storia Europea nel Medioevo:

” I Cristiani hanno perseguitato i pagani, facendo quello che è successo ieri ai nostri luoghi di culto abbattendo le nostre querce sacre”

Sull’arte e la cultura europea:

“I cristiani vandalizzarono tutta l’arte pagana e bruciarono migliaia di biblioteche in Europa” 

Sul Cristianesimo:

“il Cristianesimo, un culto imperialista ebreo che si è diffuso come la peste in Europa, in America e altrove, e ovunque sia arrivato, ha distrutto culture e causato genocidi”

Su chi ha dato fuoco a Notre Dame:

 “Alla fine vi dirò che credo che una terza persona ha dato fuoco (a Notre Dame) per assicurarsi che cristiani e musulmani si scontrino e si combattano a vicenda”

 

Vikernes il 6 giugno 1992 diede fuoco alla chiesa Stavkirke di Fantoft, capolavoro architettonico norvegese, che si distrusse nel giro di poche ore, con l’unica eccezione delle travi portanti; la foto dei resti della chiesa diventerà  poi la copertina di Aske. Questo fu l’inizio di un’impressionante catena di incendi che si scatenò nei mesi successivi e coinvolse altre di chiese, causando in un’occasione, a Sarpsborg, la morte di un pompiere. La matrice dolosa dell’incendio fu chiara per le autorità  norvegi, le quali però non avevano idea su chi potesse essere il colpevole; dal canto suo Varg Vikernes, orgoglioso dei suoi atti ed incurante della discrezione, si vantò in giro dell’accaduto al punto tale da rilasciare un’intervista, il 20 gennaio 1993, in cui rivelava alcuni particolari sul rogo di Fantoft noti solo alle forze dell’ordine, attirandosi così le attenzioni della polizia.

Il 16 maggio 1994, Vikernes fu condannato a 21 anni di prigione (pena massima norvegese) per l’omicidio di Euronymous, l’incendio doloso di tre chiese, il tentato incendio doloso di una quarta chiesa, e per il furto e lo stoccaggio di 150 kg di esplosivi.

 

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