Parlophone – Settembre 2015

Fatevene una ragione: gli Iron Maiden sono la più grande band heavy metal band che mai sia stata concepita ed assemblata da menti mortali e che abbia camminato eretta sulla superficie terrestre!!! Il talento per la scrittura di melodie incredibilmente intricate e ficcanti di questi 3 mostruosi chitarristi unitamente ad una voce potentissima – che ancora oggi, superati i 50 si impenna verticalmente in maniera maestosa – ed una sezione ritmica (guai a chi si azzardi MAI a toccarla) che ha fatto proseliti e scuola nel mondo del metal per decenni … sono più vivi che MAI.

I ragazzi selvaggi, nonostante siano in giro da quasi 4 decenni dimostrano di avere ancora una forza interiore ‘speciale’ che non può essere messa in discussione da nessuno ma deve solo essere ammirata da qualsiasi angolazione la si inquadri. Credo che nessuno che ami davvero questo tipo di sonorità avrà problemi ad entrare col la zucca dentro a ‘The Book Of Souls‘!
Chiaro non c’è ‘The Trooper‘, né ‘Hallowed By Thy Name’ e neppure ‘The Number Of The Beast‘… ma siamo nel 2015, quindi abbiamo ‘If Eternity Should Fail‘, ‘Speed Of Light‘, ‘Death Or Glory‘ e ‘The Man Of Sorrows‘!

Il proposito della band non è quello di rinascere come l’araba fenice agli splendori del 1983/1984, ma solo quello di scrivere nuove canzoni che tra 20 anni possano essere ricordate al pari di quelle appena citatela come la lunga escursione nel metal progressivo con i 18 minuti di ‘Empire Of The Clouds‘ e l’immensa title-track su tutte. Se davvero il vostro amore per la musica heavy è genuino e sincero, qui troverete pane per i vostri denti. Tutto è suonato in maniera impeccabile da questi immensi 6 musicisti inglesi e tutte le canzoni presenti sono dannatamente contagiose. Questo è un disco che tutti noi ex ragazzi degli anni ottanta avevamo sempre sognato di poter sentire ancora una volta nella vita, e state certi che negli anni a venire continuerà a brillare di luce propria e verrà ricordato come un vero lascito per le prossime generazioni di metallari.

Ancora una volta hanno vinto tutto quello che c’era in palio, e sinceramente, NON c’è stata partita… !!!!!!! Game, set, match… IRON MAIDEN !!!”

www.ironmaiden.com

Tracklist:

Disc 1
1. If Eternity Should Fail
2. Speed of Light
3. The Great Unknown
4. The Red and the Black
5. When the River Runs Deep
6. The Book of Souls

Disc 2
1. Death or Glory
2. Shadows of the Valley
3. Tears of a Clown
4. The Man of Sorrows
5. Empire of the Clouds

Band:
Bruce Dickinson – voce
Steve Harris – basso, tastiere
Dave Murray – chitarra
Adrian Smith – chitarra
Janick Gers – chitarra
Nicko McBrain – batteria

Iron Maiden - Band 2015

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1 Comment

  1. Condivido pienamente il commento.
    Chi ha avuto la fortuna di ascoltare nel 1982 the number of the beast può amare, senza dubbio, book of souls album (così si diceva negli anni 80) che supera in modo siderale, a mio avviso, gli ultimi lavori in studio.
    Ritengo tuttavia necessario che l’opera venga ascolatata più e più volte per darne un giudizio definitivo.

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