L’ex frontman dei LOSTPROPHETS, Ian Watkins, avrebbe nascosto un telefono cellulare nell’ano mentre sta scontando la pesante condanna inflitta in una prigione britannica di massima sicurezza.

Il cantante è ora sotto processo al Leeds Crown Court per possesso di un telefono cellulare nella sua cella all’HMP Wakefield a Wakefield, West Yorkshire.

Secondo l’Independent, il Leeds Crown Court ha riferito che il 42enne ha usato il telefono per contattare una donna con cui aveva precedentemente avuto una relazione. Watkins è stato spostato dalla sua cella dopo che gli agenti hanno ricevuto informazioni che stava usando illegalmente un telefono.

La prima ricerca si è rilevata vana. Tuttavia, Watkins ha chiesto ad un ufficiale della prigione se gli sarebbe stato permesso di vedere sua madre, che avrebbe dovuto visitarlo lo stesso giorno, se avesse rinunciato al telefono. Quindi si è sfilato le mutande facendo apparire un piccolo telefono cellulare GTSTAR bianco lungo tre pollici, che è il telefono più piccolo del mondo.

Il vocalist della band gallese era stato condannato a 29 anni di prigione e non potrà chiedere la scarcerazione prima d’aver scontato i due terzi della pena. Nel dicembre 2012 il cantante era apparso in tribunale con l’infamante accusa d’aver, tra gli altri reati a sfondo sessuale contro i minori, progettato di violentare una bambina di 1 anno. Alla fine dello scorso novembre Ian Watkins aveva ammesso tredici reati a – appunto – sfondo sessuale. E per i tredici reati è stato condannato.

La band era arrivata per due volte nella Top 10 britannica dei singoli mentre l’ultimo album di studio, “Weapons” dell’aprile 2012, aveva raggiunto il numero 9 della classifica. I Lostprophets, formatisi a Pontypridd nel 1997, si sono poi sciolti in seguito alle terribili accuse.

 

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