Olmo Rossi, il cantante della band punk di Forlì Le Croste è morto ieri sera 4 luglio 2021 in un incidente stradale a Magliano, tra Meldola e Forlimpopoli.

Il 43enne di Forlimpopoli ha perso la vita, come si legge su ForliToday, dopo aver sbattuto in un ponticello in cemento a seguito della caduta dalla sua Lambretta.

In sella alla moto del 1965, è uscito di strada finendo nel fosso lungo la via Para. Sul posto del sinistro agli agenti del reparto infortunistica della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese per la ricostruzione della dinamica e anche i sanitari del 118 con un’ambulanza e l’auto col medico a bordo, per tentare di rianimarlo.

Le Croste, formatesi nel 1994, avevano aperto concerti per GBH, BUZZCOCKS e MARKY RAMONE.

 

Qui alcune foto della serata del 2016 in apertura dei Buzzcocks al Barrumba di Pinarella.

 

La biografia de “Le Croste” (da ReverbNation):

Era l’anno 1994, da qui cominciò l’avventura: 3 studenti dell’istituto per geometri di Forlì decisero, avendo gli stessi interessi musicali (e non solo), di fondare un gruppetto punk; la formazione primitiva delle Croste era formata da ORCO alla voce, MANDALARI (PANDA) alla chitarra, ANTONIO DONATO alla batteria, MARCHINI MARCO (KINI) al basso.

Provavano al centro musicale di via Dragoni di Forlì quando ancora c’era vita e si organizzava qualcosa per tutti i giovani sconvolti che avevano voglia di fare musica. I pezzi che eseguiti erano cover dei SEX PISTOLS, RAMONES, ecc…. ma ben presto vennero alla luce demenziali pezzi primitivi e brutali: “TIRO LE TEGOLE”, “WE BASTARDS”, “NON HO SBAGLIATO”. Venne cambiato batterista e subentrò TEIO, studente dell’ ISA e puttana del rock; una prima piccola svolta che influì molto sull’orientamento del genere musicale della band.

Così si formò un misto di varie sonorità (ogni membro si ispirava ai propri gusti che variavano dall’hardcore al punk, dalla psichedelia anni 60/70 alla new wave fino all’elettronica); i primi concerti all’arena del centro musicale conoscere la band ai Forlivesi che, seppure sconvolti dalle esibizioni non troppo professionali rimanerono colpiti e divertiti dallo spettacolo che il gruppo proponeva; veri e propri pandemoni energia allo stato puro (come diceva il buon vecchio zio IGGY POP).

“Non si vedeva gente così sui palchi della zona dagli inizi degli anni 80” si vociferava nelle alte sfere della gradinata dell’arena, dove i piu grandi intenditori di musica rock si soffermavano ad ascoltare ea fumare spinelli. Passa qualche anno, la tecnica elementare migliora leggermente, si aggiungono nuovi pezzi che, seppur veloci cominciano ad avere un minimo di melodia e cori, gli argomenti dei testi sono i più disparati: dai racconti horror a sgraziati pensieri da monelli, a nichilistiche considerazioni della realtà contemporanea. “..è dura per noi giovani vivere nella realtà dei piccoli paesi di provincia, dove siamo visti come alieni” risponde ai cronisti di videoregione i teenagers pieni di borchie e creste che si accalcano fuori dai club, i bar, i campetti, le biblioteche e le chiese dove la band è solitaria esibirsi.

Dopo quattro anni se ne va il bassista KINI, e la band decisi di disotterrare dalla tomba GIANFRANCO “Frakula”: Il nuovo bassista, solito ad atti di autovampirismo, lega bene nel gruppo, creando quell’ effetto horror fumettistico che ha da sempre ispirato molti pezzi della band ,contribuendo anche a migliorare il sound (studi di pianoforte al conservatorio di Forlì) ; vengono così scritti e riveduti molti pezzi e da quì a poco la band è di nuovo in studio per registrarli. Vengono ri-registrati pezzi come ZOMBIE SURF a ADRIANASTRIP, condendo il tutto con acide sonorità elettroniche (al sintetizzatore ci pensa Gian., in realtà più che un bassista, un pianista), nacquero così sia pezzi hardcore-punk, sia pezzi che mischiavano generi vieni new wave, musica elettronica, hardcore. Ai suoni questa volta c’è Mozza, che con la sua esperienza come chitarrista virtuoso ed esperto di tecniche di registrazione con PC, contribuirà non poco a produrre un CD di alta definizione e con sonorità molto colorite e piene.

La band col tempo fa esperienza anche su palchi, da ricordare sicuramente il concerto all’Auditorium Flog di Firenze organizzato dal Consorzio Suonatori Indipendenti. Poi arrivare, IURI in lambretta con la sua Phantom…. (già chitarrista dei defunti CRONICS) ,a compila i suoni di polvere ea spaccare chitarre in live vieni sostenitore a PUNKREAS, ALBERTO CAMERINI, VIBRATORS, GBH, USBOMBS ed addirittura al mitico MARKY RAMONE!!

Tuttora le croste suonano per inerzia e ovunque si abbia voglia di ascoltare la loro grezza musica… E’ stato pubblicato di recente l’ultimo album DISTORSIONI MENTALI .. acquistabile nei peggiori bar di caracas, Rev-up Cesena ed ovviamente ai concerti della band. .. E’ TUTTO, RAGAZZI!!

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