Steven Adler (ex GUNS N’ ROSES) dopo la pugnalata: “Sono vivo!”

Dopo la notizia del ricovero in ospedale dell’ex batterista dei GUNS N’ ROSESSteven Adler, a seguito di una ferita da arma da taglio all’addome apparentemente autoinflitta e le successive smentite del gesto suicida da parte di un suo portavoce e le rassicurazioni che il fatto che si fosse trattato di un banale incidente domestico, ora è lo stesso musicista a rassicurare tutti e a invitare al prossimo concerto i fan:

“Sono davvero dispiaciuto per tutta questa confusione mediatica che sta succedendo. Sono vivo e vegeto. Non vedo l’ora di vedere tutti il 12 luglio al Golden Nugget  a LasVegas e il 13 luglio a questo rally motociclistico in Oregon, che sarà “cattivo fino al midollo”. E io amo tutti, e non vedo l’ora di vedere e abbracciare tutti. Grazie mille per il vostro amore e supporto.”


Una richiesta di soccorso era stata fatta dalla casa di Adler dopo le 18.30, e quando sono arrivati i poliziotti e paramedici hanno trovato Adler con una ferita da coltello allo stomaco.

Fortunatamente, Adler dovrebbe sopravvivere, poiché è stato portato in un ospedale con “lesioni non mortali“. Nessun sospetto è coinvolto nell’incidente secondo il rapporto, pertanto il gesto dovrebbe essere autoinflitto.

Adler è stato molto onesto sulle sue lotte con la tossicodipendenza nel corso degli anni, essendo apparso nella serie televisiva Celebrity Rehab. Adler sembrava essere di buon umore nei giorni scorsi con la sua band Adler’s Appetite. L’ultima nuova foto di se stesso prima della pugnalata è stata scattata 4 giorni fa a Biloxi dopo un concerto con la sua band.

 

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