Avevo fatto tutti i miei progetti…colpa del virus !! aspettiamo le disposizioni governative .. #festivalrock #concertilive #fuckcovid19
Ovviamente già da ora non ci facciamo grandi illusioni per Giugno;
le prossime disposizioni del governo probabilmente chiariranno se sarà possibile pensare a una riprogrammazione per il prossimo Settembre,
in caso contrario l’appuntamento sarà per Giugno 2021 !!

Vasco Rossi spegne le speranze per i concerti di giugno, parafrasando la sua mitica “Colpa d’Alfredo” e annunciando lo spostamento all’anno prossimo. Difficile una riprogrammazione per Settembre, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del rappresentante italiano dell’OMS Walter Ricciardi, che ritiene “sicura” una seconda ondata dell’epidemia di coranavirus. La misura più importante, ha aggiunto, “sarà il distanziamento fisico, la distanza tra le persone che non sono certe del loro stato immunologico”.

Nei giorni scorsi, i Pearl Jam avevano annunciato il rinvio al 2021 il loro show previsto all’Enzo e Dino Ferrari per il 5 luglio. Vasco si doveva esibire il 10 giugno al Firenze Rocks, all’arena del Visarno, il 15 giugno a Milano al festival iDays, il 19 giugno al Rock in Roma (al Circo Massimo) e, infine, il 26 giugno a Imola, all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

Poter assistere quindi ai concerti di Vasco Rossi, Red Hot Chili Peppers, Green Day o Guns N’ Roses alla Visarno Arena sarà “molto difficile”.  A confermarlo è Alessandro Bellucci, amministratore di Le Nozze di Figaro, la società fiorentina che promuove il festival insieme a Live Nation Italia, intervistato dal IlReporter:

“Noi dobbiamo necessariamente aspettare una decisione governativa”, spiega Bellucci. “Finché il governo non scrive chiaramente in Gazzetta Ufficiale che gli spettacoli dal vivo, in luoghi all’aperto o al chiuso, non si potranno fare fino a una ‘data X’, non possiamo essere noi a dare una comunicazione ufficiale. Detto questo, mi sembra difficile che si possano fare concerti questa estate”.

Su una eventuale riprogrammazione per agosto di Firenze Rocks, l’amministratore è scettico:

“È un’ipotesi che non possiamo escludere in senso assoluto, ma credo sarà molto difficile”

Ovviamente sono già saltate moltissime date degli artisti stranieri, ed è impossibile non tenerne conto. I Festival in Austria, Germania, Francia, Belgio, Regno Unito sono già stati sospesi a seguito delle decisioni governative.

Per quanto riguarda la validità o rimborso dei biglietti:

“Appena saremo in grado di poter legittimamente dire che cosa ne sarà dei biglietti lo diremo. Una cosa è certa: nessuno perderà i soldi dei biglietti che ha comprato

Intervistato invece sulla paventata possibilità di riapertura in autunno:

“Immagino che se anche ci fosse la possibilità di riaprire ai concerti in teatro dal prossimo autunno, ci potrebbero essere delle limitazioni: posti limitati e distanziati, file dedicate per l’ingresso. Sono condizioni che non ci permetterebbero di fare gli spettacoli perché non saremmo in grado di recuperare i costi

E salvo miracoli, come anticipato dal Governatore della California  Gavin Newsom o da Jon Bon Jovi, sarà impossibile fare concerti fino al vaccino contro il covid:

“La cruda verità – conclude Bellucci amareggiato – in buona sostanza è questa: finché non si arriverà a una sorta di normalità che può avvenire solo con un vaccino, purtroppo noi saremo senza lavoro e gli spettatori senza concerti

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